Nigeriana senza biglietto frattura dito a controllore

La seconda aggressione da inizio 2019 ai danni di un controllore di BusItalia. L'ira del co-segretario di Sls:"Ora basta, servono scelte più radicali"

Protagonista della vicenda una cittadina nigeriana che, nella mattinata di ieri, durante una verifica da parte dei dipendenti BusItalia, ha colpito con violenza un controllore fratturandogli il dito.

Il tram, partito da Pontevigodarzere con destinazione Guizza, durante una fermata lungo il tragitto si ferma per far salire dei controllori. Mentre iniziano le operazioni di verifica dei titoli di viaggio, una donna nigeriana inizia a darsela a gambe lungo il marciapiede.

Prontamente, uno dei dipendenti Busitalia addetto alle verifiche cerca di trattenerla e la donna, per tutta risposta, lo colpisce con estrema violenza alle mani. L'uomo, dolorante, viene accompagnato al pronto soccorso: Qui i sanitari lo rilasceranno con una prognosi di 30 giorni.

Per la nordafricana invece, raggiunta ed identificata dai colleghi, scatta una denuncia per lesioni aggravate.

Non ci sta a questo ennesimo episodio di violenza il co-segretario Sls, Fulvio di Bernardo, presente ieri sul tram teatro dell'aggressione: "Ora basta. L’azienda e le altre istituzioni competenti devono mettersi intorno a un tavolo per cercare di varare un progetto comune a tutela sia dei lavoratori e sia dei passeggeri. Purtroppo gli evasori, che si ostinano a viaggiare senza biglietto, sono ancora tanti. La multa di 52 euro non basta per far capire che non si può e non si deve salire su tram e bus senza il biglietto. L’anno scorso, dopo l’escalation delle aggressioni, fu presa la decisione di far girare sul tram, in modo saltuario, anche i carabinieri. Servono scelte più radicali "

Del resto, questa aggressione al personale di Busitalia Veneto è la seconda in ordine temporale da inizio 2019, dopo quella accaduta il 4 gennaio. In quel caso il controllore fu spinto a terra, con una prognosi di sette giorni.

Commenti

19gig50

Gio, 31/01/2019 - 20:29

In cambio a questa non le si può nemmeno rompere il cu@o perchè chissà in quanti glielo hanno già rotto.

routier

Gio, 31/01/2019 - 20:30

Educarli alla civiltà occidentale è mera utopia. L'unico linguaggio che capiscono è: "occhio per occhio, dente per dente". Bisogna rassegnarsi e agire di conseguenza.

ninito

Gio, 31/01/2019 - 20:48

Queste sono le risorse della Boldrini.

Una-mattina-mi-...

Gio, 31/01/2019 - 20:58

QUELLI CHE DIFENDONO I SELVAGGI SUI MEDIA, DEVONO SUBIRE IL CONTRAPPASSO: TUTTO QUELLO CHE I LORO PROTETTI CAUSANO SUGLI INERMI DEVE ESSERE REPLICATO SULLA LORO PELLE

uberalles

Gio, 31/01/2019 - 21:31

Sfido! Se pagano il biglietto come faranno a pagarci la pensione? Per chiarimenti, contattare presidente emerito...

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 31/01/2019 - 21:39

Pensate fosse successo al contrario! Manifestazioni oceaniche contro i razzisti. Per i comunisti sono tutti quell iche vanno a lavorare e fanno i lloro dovere. Loro evidentemente no. Classico dei parassiti comunisti.

Divoll

Gio, 31/01/2019 - 22:28

Cosi' sono i nigeriani, donne e uomini, arroganti e violenti. Perfino gli altri africani cercano di starne alla larga.

Renee59

Ven, 01/02/2019 - 09:15

STILE DI VITA CHE SARA' IL NOSTRO!!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 01/02/2019 - 09:49

Mah .. pare che le teste più calde provengano per lo più dalla Nigeria. Sarà un caso?

Ritratto di Nahum

Nahum

Ven, 01/02/2019 - 11:14

é fantastico "Il tram, partito da Pontevigodarzere con destinazione Guizza, " pura poesia futirista, ma dire dove si trova la fermata guizza (a aprte scoprire un po piu sotto che siamo in Venento no?)