No di Bergoglio alle droghe: bandire anche quelle leggere

Il papa contro la legalizzazione delle droghe leggere: "È un flagello alimentato da un mercato turpe"

"La droga non si vince con la droga". Il "no" di papa Francesco all’uso di psicofarmaci è un "no" a 360 grandi, anche alle cosiddette droghe leggere. Ricevendo in udienza nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, i partecipanti alla 31° edizione dell’International Drug Enforcement Conference, il Santo Padre fefinisce "discutibile" sul piano legislativo la legalizzazione delle droghe leggere ribadendo, ancora una volta, una netta opposizione a qualsiasi tipo di droga. "La droga è un male, e con il male non ci possono essere cedimenti o compromessi", afferma Bergoglio secondo cui "pensare di poter ridurre il danno, consentendo l’uso di psicofarmaci a quelle persone che continuano ad usare droga, non risolve affatto il problema".

Per papa Francesco le legalizzazioni delle cosiddette droghe leggere, "oltre a essere quanto meno discutibili sul piano legislativo, non producono gli effetti che si erano prefisse". "Le droghe sostitutive - spiega il Pontefice - non sono una terapia sufficiente, ma un modo velato di arrendersi al fenomeno". Il messaggio di Bergoglio è netto e semplice: un "no" secco a qualsiasi tipo di droga. Ma per dire questo "no" il papa dice, prima di tutto, "sì" alla vita, all’amore e agli altri. "Se si realizzano questi 'sì' - incalza - non c’è posto per la droga, per l’abuso di alcol, per le altre dipendenze". La droga è, infatti, "un flagello" che imperversa "in forme e dimensioni impressionanti, alimentato da un mercato turpe, che scavalca confini nazionali e continentali", continua a "crescere il pericolo per i giovani e gli adolescenti". E di fronte al drammatico fenomeno della droga papa Francesco sente, infatti, il bisogno di manifestare la propria preoccupazione.

Commenti
Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 20/06/2014 - 14:29

No alle droghe ci sta, no all'abuso di alcol pure, ma un no all'abuso di religione (come avviene nei conventi di clausura) no eh?

paolonardi

Ven, 20/06/2014 - 14:57

Per la prima volta il parroco di campagna travestito da papa dice una cosa giusta! halleluja

GMfederal

Ven, 20/06/2014 - 15:03

finalmente inizia a dire qualcosa da vero cattolico...

roseg

Ven, 20/06/2014 - 15:29

E bravo Bergoglio una l'ha infilata giusta,sei sulla buona strada continua puoi farcela.

Tobi

Ven, 20/06/2014 - 15:35

assolutamente d'accordo. Aggiungo anche che la legalizzazione delle cosiddette droghe leggere serve anche a certa parte dei politici perché così li facilita a procurarsi le droghe per loro stessi (è inutile che continuino con l'ipocrisia ed evitare di ammettere che sia così).

gigi0000

Ven, 20/06/2014 - 15:41

Ma qualcuno spieghi agli astanti che il Papa non può che fare il Papa, dicendo ciò che un Papa deve dire e non invece ciò che parte del popolino vorrebbe sentire, per propri interessi e proprie convinzioni, magari ben lontani dai principi religiosi e di fede.

gneo58

Ven, 20/06/2014 - 15:56

e pensare che invece io ai drogati gli darei anche un chilo di droga a testa basta che se la facciano in un posto dove non rompono le balle e soprattutto tutta insieme !

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Ven, 20/06/2014 - 15:56

nessuno è perfetto... nemmeno il CHE. legalizzala!

angelomaria

Ven, 20/06/2014 - 15:57

LUI EMEGAVILLA ED ANCORA APRE BOCCA CI DICA DA DOVE SONO ARRIVATI I SOLDI!!!!!!!!

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Ven, 20/06/2014 - 15:58

roseg, ho sceso il cane e l'ho pisciato sulla ruota della tua auto. pirla!

angelomaria

Ven, 20/06/2014 - 15:59

QUANDO IMPARERANNO A STARE FUORI DALLE NOSTRE POLITICHE E PENSERANNO AI LORO PECCATI NON SARA'MAI TROPPO TARDI!!!

Ritratto di bassfox

bassfox

Ven, 20/06/2014 - 16:00

piccoli fasci, oggi la dichiarazione del Papa va bene? siete anacronistici.. e destinati ad essere sconfitti! noi ci prepariamo ad un occidente più libero e più laico...

Klotz1960

Ven, 20/06/2014 - 17:20

E' accertato da oltre 40 anni che le droghe leggere sono infinitamente meno dannose dell'alcol, e la distinzione tra leggere e pesanti serve anche a mettere in guardia i giovani e se possibile a favorire la separazione dei relativi circuiti. L'opinione del Papa in merito e' assolutamente irrilevante. Questo e' il Papa dei media, fa dichiarazioni e dichiarazioni. Io aspetto qualche enciclica in cui avra' il coraggio di affrontare qualcuno degli infiniti problemi della dottrina cattolica: la dannazione eterna, con la quale la Chiesa ha terrorizzato l'umanita' per secoli e secoli, il divorzio, la decriminalizzazione della sessualita', il celibato dei sacerdoti, il sacerdozio delle donne. Fino a quando non si vedra' qualche cambiamento reale, puo' parlare con i media quanto vuole, e' del tutto irrilevante.