"Noi poliziotti sempre in pericolo, ma non ci faremo intimorire"

Il sindacato Coisp di polizia elogia i due agenti che hanno ucciso il terrorista di Berlino ma denuncia il "dilagante fenomeno delinquenziale"

"Non ci facciamo intimorire". Ed è vero, è così. Quando un poliziotto esce di casa per andare in servizio sa che potrebbe succedere di tutto, ma è pronto. Magari, come successo stanotte, puà accadere di trovarsi di fronte Anis Amir, il terrorista islamico di Berlino, e allora bisogna avere la freddezza di abbatterlo.

Il sindacato di Polizia Coisp si è subito espresso "preoccupazione" per le condizioni di Luca Scatà e Cristian Movio, i due agenti eroi di stanotte. Ma anche per la situazione del milanese, dove la criminalità è tanta e gli sforzi delle forze dell'ordine enormi. "Questo - si legge nel comunicato - è l'epilogo di una ben più grave situazione sociale che nella provincia Milanese si sta palesando e che purtroppo ci fa riflettere sul fatto che lavorare sul nostro territorio è sempre rischioso".

"A Milano e nell'hinterland - spiega a ilGiornale.it Francesco De Vito, segretario generale provinciale del Coisp Milano - non è la prima volta che accadono simili fatti. Ormai siamo arrivati alla conclusione che un poliziotto quando esce in servizio non sa come rientra. Di certo questo è il nostro mestiere e nessuno di noi si fa intimorire. Ma la situazione deve tornare ad essere sotto controllo". Colpa di un "dilagante fenomeno delinquenziale" che imperversa nelle città e mette in pericolo i cittadini, ormai esasperati dalla criminalità. "Il governo non può ignorare - conclude De Vito - che la polizia è costretta ad affrontare le reazioni sempre più violente di gente senza scrupoli senza i mezzi adeguati".

Commenti

killkoms

Ven, 23/12/2016 - 12:58

e meno male che NON sono ancora saltati fuori i membri del partito dell'antipolizia,magari a gridare che è stata una "esecuzione" e che i poliziotti italiani (che hanno ragione solo quando muoiono) hanno il "grilletto facile"!

sbrigati

Ven, 23/12/2016 - 14:16

Personalmente penso che, trattandosi di terrorismo, i nomi degli agenti non dovessero essere sbandierati ai quattro venti.

maurizio50

Ven, 23/12/2016 - 14:24

Sempre a sostegno delle Forze dell'Ordine contro la sinistra responsabile di voler distruggere la Nazione,la Patria e il vivere civile nella legalità!!!!!!

liberodegiusti

Ven, 23/12/2016 - 15:06

Diciamo che c'è andata bene! Per pura casualità siamo riusciti a beccarlo. E se a sparare fosse stato un agente esperto probabilmente non lo avrebbe nemmeno colpito tanto rischiano in italia i polizziotti che ammazzano qualcuno.

pensaepoiagisci

Ven, 23/12/2016 - 16:41

e la colpa è anche di chi non fa rispettare le leggi che ci sono..perche' le interpreta..scagionando la maggior parte delle volte i delinquenti.. ma non le fa eseguire !