"Non carico le carrozzine in auto". E il tassista lascia a terra ​il dirigente del Coni Pancalli

L'episodio, a Torino, ha avuto come protagonista, suo malgrado, Luca Pancalli, numero uno nazionale del Comitato Paralimpico

Il taxista rifiuta la corsa - "non carico le carrozzine" - e il disabile resta a piedi. L'episodio, a Torino, ha avuto come protagonista, suo malgrado, Luca Pancalli, numero uno nazionale del Comitato Paralimpico. Martedì il dirigente sportivo era a Torino, in Comune, dove si è riunita la giunta del Coni. Al termine si è recato a prendere un taxi, di fronte al Municipio, dove è stato costretto a fare i conti con il no del tassista.

"Il presidente è una persona con un buon carattere e si è abituato a situazioni del genere", racconta l'assistente Caterina Nervi al quotidiano La Repubblica, che ha svelato la vicenda. Il dirigente sportivo si è così diretto verso un altro taxi, che non ha fatto obiezioni e lo ha accompagnato a destinazione. Stupiti dal comportamento del collega i rappresentanti dei tassisti: "Ci dispiace per l'inconveniente, andremo a fondo", dice Federico Rolando, il portavoce dei tassisti, che promette: "La prossima volta che Pancalli sarà a Torino avrà una corsa omaggio. Mi sembra il minimo"La Città di Torino si dice "costernata" per lo spiacevole episodio subito dal presidente del Comitato paralimpico, Luca Pancalli. E, in una nota, "riafferma lo spirito di accoglienza della collettività torinese, da sempre disponibile nei confronti di quanti si trovano in condizioni di disabilità".

Commenti
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Zione

Gio, 17/09/2015 - 17:19

Vergognati,tassista CIALTRONE.

Ritratto di COCUZZA85

COCUZZA85

Gio, 17/09/2015 - 17:26

Quanta ipocrisia!, perchè non affermare molto tranquillamente che la persona che non deambula liberamente crea sempre disagio nell'interlocutore, il quale, il più delle volte, non è neanche attrezzato alla bisogna? Io, personalmente, per 28 anni ho dovuto affrontare difficoltà del genere, con tantissime manifestazioni di solidarietà, sì, ma anche con qualche espressione di disappunto, fastidio, insofferenza, disprezzo. E' nella natura umana ed hai voglia ad imporre il rispetto per legge e, come piace ai politicamente corretti, "educare" le masse. E' soltanto il cuore commosso, impietosito, il giusto motore per risolvere la faccenda!

eloi

Gio, 17/09/2015 - 18:06

Senz'altro non è una buona azione. Concedetemi un però, amzi due. Che non sia stata un provocazione del tassista, oppure domando. Se anzicgè Luca Pancaldi fosse stato un anonimo qualunque nessun giornale ne organizzazione si sarebbe pronunciata

leo_polemico

Gio, 17/09/2015 - 18:32

Le critiche sono molto sovente facili a farsi. Il taxi in oggetto era di dimensioni sufficienti per poter caricare la carrozzella dell'invalido? Detto questo, il tassista avrebbe avuto il dovere di cercare, via radio (di cui tutti sono dotati anche per sicurezza), un collega in grado di soddisfare la giustissima richiesta. Se poi si vuole polemizzare e criticare a tutti i costi, senza conoscere completamente la situazione, è un altro discorso.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 17/09/2015 - 21:01

I ricconi non ci fanno tenerezza

Ritratto di giangol

giangol

Gio, 17/09/2015 - 21:51

il signore si prende i mezzi pubblici come fanno milioni di persone comuni senza rompere troppo i cxxxxxxi

giosafat

Gio, 17/09/2015 - 22:45

"Non carico le carrozzine in auto"...se l'articolista vuol fare un buon servizio deve anche spiegare il perchè di questo rifiuto altrimenti restiamo sempre nel limbo del sentito dire. Faccio la più strampalata, ma possibilista, delle ipotesi: il taxista aveva nel bagagliaio il bombolone per il gpl e la carrozzina non ci sarebbe potuta fisicamente entrare. E mò, come la mettiamo? Chiarezza nell'esposizione, please.

COSIMODEBARI

Gio, 17/09/2015 - 23:14

E' troppo facile scrivere di una disavventura di una persona nota che non deambula. Quello capitato al dirigente del Coni, capita tutti i giorni, anche sotto forma di altri disagi, a tutte o quasi le persone che si possono spostare solo in carrozzina perchè non deambulanti. Il giornalista che ha firmato l'articolo farebbe opera nobile e di sbattimento delle coscienze, sopratutto burocratiche, se ne firmasse uno al giorno con protagonista persone qualunque.

BiBi39

Ven, 18/09/2015 - 00:58

Bravo giosafat. Un vero giornalista non deve mai fare affermazioni senza dare esaurienti notizie. In questo caso poteva,anzi doveva,esporre la vicenda come un sentito dire non controllato. doveva anche cercare di rintracciare il tassista.Vuoi che il Pancalli o la sua assistente non abbiano preso il numero del taxi?

papik40

Ven, 18/09/2015 - 03:09

Ma quale corsa omaggio! Ritirate la licenza a questo tassista!