"Non riuscivo ad accettare che mio figlio fosse autistico. Non era la vita che volevo"

Ashleigh Raddatz ha raccontato la sua storia per cercare di dare forza a tutte quelle mamma che si trovano nella sua stessa situazione. "August è un figlio unico"

"Mio Dio, se gli altri genitori riuscissero a vedere il loro bambino con bisogni speciali come io vedo mio figlio, troverebbero la pace".

La fotografa Ashleigh Raddatz si è trasferita dalla California alla Germania sei anni fa. Dopo un anno ha dato alla luce August. Fin dai primi mesi, ha avuto la sensazione che il suo bambino avesse qualcosa di diverso. Da neonato, i suoi sensi erano acuiti e bastava il minino disturbo a renderlo inconsolabile. Una volta diventato più grande, August parlava a malapena, Ashleigh e suo marito erano addirittura arrivati a pesnare che fosse sordo.

L'anno scorso, dopo anni di interventi e valutazioni, i medici hanno scoperto cosa rendeva August un bambino speciale: il piccolo è autistico. Per questo, la madre del bimbo ha iniziato ad immortalare ogni momento della vita di suo figlio. Come ha raccontato all'Huffingtonpost, Raddatz, nei primi tempi, non l'ha presa tanto bene. Non riusciva ad immaginare che il suo amato bambino potesse avere un futuro diverso da quello che lei aveva pensato. Non si alzava più dal letto e vedeva tutto in negativo, poi...

Poi ha deciso di fotografare la sua routine e con un occhio più attento si è reso conto di quanto fosse speciale il suo bambino. "Questo progetto mi ha aperto gli occhi in tantissimi sensi. Sono riuscita ad accettare mio figlio. Fotografarlo mi ha salvato la vita. August ha un animo e un modo d’essere semplicemente meravigliosi, e questo non cambierà mai. Anche se lui non è come tutti".

Ashleigh Raddatz ha deciso di raccontare la sua storia per dare forza a tutte quelle mamme come me che non devono sentirsi in difetto o meno degli altri, anzi. Dalla vita hanno avuto un dono bellissimo che ha cambiato loro la vita.

Commenti

chebarba

Mar, 04/10/2016 - 09:15

Un articolo bellissmo è questo che riprendete dall'Huffingtonpost, l'ultima foro è meravigliosa per chi ha voglia di andarla a vedere. più di tutto colpisce l'amore per il figlio 8che ha anche un fratellino non autistico)la voglia di fare tutto ciò che è in loro potere per crescerlo, il desiderio di sensibilizzare sulle esigenze dei bambini e tra i bambini il cuore e le azioni dei genitori sono forti, sono con il figlio e per il figlio non cercano i colpevoli della malattia, non seguono teorie strampalate, non fanno conferenze, non pubblicano libri e teorie per indottrinare il prossimo