Nonna Enrica di 'Un medico in famiglia' batte il fisco e ottiene il suo rimborso

Milena Vukotic, dopo due sconfitte in commissione tributaria, batte l'Agenzia delle Entrate. I tecnici del fisco avevano letto male le cifre dei guadagni di nonna Enrica

La nonna Enrica della serie tv Un medico in famiglia ha vinto in Cassazione un ricorso contro l'Agenzia delle Entrate che la voleva multare perché "i tecnici del fisco avevano letto male le cifre dei suoi guadagni e avevano fatto confusione con le percentuali".

L'attrice Milena Vukotic, con i suoi 81 anni, non si è mai persa d'animo e, nonostante per due volte le commissioni tributarie abbiano respinto il suo reclamo per ottenere il rimborso dell'Irap, ha insistito e ha finalmente fatto valere le sue ragioni. "Fondatamente la signora Vukotic - scrivono i giudici della Suprema Corte nella sentenza 20100 depositata oggi - lamenta la carenza motivazionale e la illogicità delle argomentazioni spese dal giudice di merito a fondamento del convincimento che la contribuente disponga, nell'esercizio della sua attività di attrice, di una autonoma organizzazione".

Come riporta ilMessaggero, il fisco ha infatti sbagliato a fare i calcoli servendosi di una "valutazione genericamente globale e non dettagliatamente ripartita anno per anno". La Cassazione, in parole povere, ha rimproverato alla Commissione tributaria del Lazio di aver creduto che "nonna Enrica" avesse una sorta di società che lavorasse per suo conto solo perché nel 2004 aveva pagato circa 28mila euro di compensi a dei collaboratori a fronte di guadagni per 188.600 mila euro, mentre negli anni successivi, aveva pagato a terzi compensi per 3490 euro a fronte di guadagni per 127.199 euro nel 2005, e di 11mila euro nel 2006 a fronte di cachet per 186mila euro.

Le norme prevedono che il professionista si serva di una organizzazione di impresa quando paga compensi ad altri per un importo che supera il 20% dei suoi guadagni. Milena Vukotic non ha mai superato questa soglia, anzi ne è stata ben al di sotto e nel 2003 non aveva pagato alcun collaboratore perchè non ne aveva e il fisco gli ha trattenuto l'Irap anche per quell'anno.

La legge e i dati hanno dato ragione a Nonna Enrica che ora non avrà più grane con l'Agenzia delle Entrate e otterrà il suo rimborso.

Commenti

cgf

Ven, 07/10/2016 - 17:20

Rimborso... agli eredi, da subito diranno di compensare, ad interessi zero ovviamente, perché il rimborso IRAP non previsto, ci sono persone che aspettano da decenni, ma...

cicero08

Sab, 08/10/2016 - 06:34

anche il fisco...sbaglia

Ritratto di OdioITedeschi

OdioITedeschi

Sab, 08/10/2016 - 13:19

Mi avevano detto che Anna Rossi insieme a tutte le altre giornaliste donne di "il giornale" sono solo una massa di cacasotto, vigliacche, paurose, tutte le volte che si tratta di menzionare il signoraggio bancario o l'elite finanziaria internazionale. Nessuna meraviglia quindi che il mio precedente commento sia stato censurato da questa arpia vigliacca di giornalista che non conosce il coraggioso giornalismo d'inchiesta come neanche l'amore per la verità: a questa sxxxxxa piaciono solo gli uomini con le auto di lusso, i soldi e un bel cxxxo in culo. Ma perché non vai a fare la pxxxxxa, un lavoro che ti si adice di molto più cara Anna Rossi? Ma i tuoi genitori ti hanno chiamata così dopo aver visto il famoso cartone animato "anna dai capelli rossi"? https://www.youtube.com/watch?v=Ip_hLq4t8UE