Norvegia, leader di partito gioca a Pokemon Go in Parlamento

L'accaduto durante un'udienza alla Camera mentre si discuteva in materia di politica estera

Una parlamentare è stata colta in flagrante mentre giocava con il proprio smartphone, durante un'udienza in Commissione Affari esteri. Se l'immagine vi sembra familiare, visto lo standard a cui molto spesso ci hanno abituato i nostri onorevoli, sappiate che per una volta la notizia non arriva dal Parlamento italiano, ma da un Paese che fa della correttezza e dell'essere ligi al dovere uno dei principi saldi della nazione: la Norvegia.

Trine Skei Grande, questo il nome della parlamentare, nonché leader del Partito liberale norvegese, è stata colta in flagrante dalle temecamere, mentre giocava con il proprio smarthone durante un'udienza.

Ovviamente, si trattava del gioco del momento, Pokemon Go, che per l'onorevole norvegese deve essere risultato sicuramente più interessante dei temi di cui si stava discutendo in quella sessione di lavori: la politica estera del Paese.

I liberali in Norvegia sono un alleato chiave al Parlamento nella coalizione di minoranza, al momento al potere, guidata dal Primo ministro Erna Solberg.

La diretta interessata, però, in un primo momento non ha commentato l'accaduto, denunciato alla stampa da un avversario politico, ma successivamente ha rilasciato una dichiarazione che ha lasciato di stucco in molti.

L'onorevole Grande, ha mandato un sms spiegando che "alcuni di noi hanno un cervello che ascolta meglio se impegnato nel fare contemporaneamente qualcosa che non richieda attenzione. Non siamo tutti uguali".

In seguito, ha anche specificato che ha interrotto il gioco dopo che altri membri del Parlamento si sono sentiti offesi dalla sua attività nei banchi dell'aula.