Quelli che le notizie sono "cosa nostra"

I ricatti grillini

Luigi Di Maio ha annunciato di volere tagliare la pubblicità di società ed enti pubblici controllati dallo Stato ai giornali e alle tv che non si piegano ai suoi voleri e che si ostinano a rivendicare libertà di informazione e di opinione. È nervoso il ragazzo. In tre mesi Salvini l'ha raggiunto e scavalcato nelle intenzioni di voto degli italiani, sull'Ilva ha dovuto arrendersi tradendo la promessa fatta ai pugliesi, il vero reddito di cittadinanza si allontana ogni giorno di più, Tav e Tap si faranno, alla faccia loro. E, come se tutto questo non bastasse, il suo ex socio - oggi arcinemico - Alessandro Di Battista gli sta scavando la fossa attorno, pronto a sostituirlo al momento opportuno.

È nervoso il ragazzo, ed anche stupido nel senso letterale della parola, cioè «rivela scarsa intelligenza». Pensa di risolvere i suoi non pochi problemi ricattando chi si permette di svelare le sue bugie, evidenziare le contraddizioni, segnalare la sua ignoranza della lingua e della geografia, la comicità dei suoi ministri. Voi mi criticate? Io farò in modo di togliervi la pubblicità di Eni, Enel, Ferrovie e quant'altro, cioè vi creo un danno economico rilevante.

Per Di Maio le società pubbliche sono roba sua e del suo partito. Quello della «cosa nostra» è un concetto mafioso del potere, come si evince dalla definizione della parola (vocabolario Treccani): «Mafioso è il metodo di intimidazione e assoggettamento dei cittadini a scopi solo apparentemente leciti (controllo di attività economiche, di concessioni, di appalti e servizi pubblici, ecc.) che si valga della forza di intimidazione per perseguire scopi illeciti; chi al potere della legge tende a sostituire il potere o l'autorità o il prestigio personale, imponendo gli interessi propri o di un gruppo ristretto e difendendo a oltranza i propri amici, a danno d'altre persone».

Di Maio non ne fa mistero: toglie la pubblicità da giornali e tv non per l'efficacia o meno della comunicazione ma «perché mi odiano», quindi per quell'«interesse personale» che come abbiamo visto ben definisce la parola «mafioso». Tutto questo ci spaventa? Per niente. I Cinque Stelle sognano un'informazione gratuita e senza pubblicità, cioè quella prodotta nei laboratori della Casaleggio & Associati e distribuita a piene mani. Mi spiace per loro, ma noi rimarremo come sempre al fai-da-te, con o senza pubblicità pubblica.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 12/09/2018 - 16:56

continuate a credere, babbei comunisti!!! aveva veramente ragione berlusconi!!! stupidi! ma cavolo quanto siete stupidi!!!!!

rokko

Mer, 12/09/2018 - 17:23

Mi sembra che, pur condannando Orban al parlamento europeo, i 5S ne stiano ripercorrendo le orme in Italia. "Mi critichi? Ti taglio la pubblicità". Una giravolta niente male per quelli che fino ad ieri predicavano la libertà di informazione.

gionaelabalena

Mer, 12/09/2018 - 17:24

Direttore, come al solito la sua analisi è lucida, chiara e pienamente condivisibile; in altri termini, impeccabile... se non fosse per il "peccato originale" che inficia e rende paradossale la stessa linea editoriale de "Il Giornale", ovvero la mancanza di critica nei confronti del traditore leghista Salvini. Infatti, tutto ciò che l'ex (e prossimo?) bibitaro di Pomigliano fa o minaccia di fare è reso possibile esclusivamente dal tradimento del fanfarone leghista.

Uncompromising

Mer, 12/09/2018 - 17:38

Il personaggio Di Maio è questo. Ma io non assegno tutta la colpa a lui. Lui ha vinto la Lotteria e fa quello che gli conviene: più riesce a rimanere lì, più ci guadagna, lui ed i suoi amici. Io la responsabilità la attribuisco a chi gli ha permesso e gli consente di sedere dove si trova, perciò di dire tutto e il contrario di tutto, ogni giorno, e di decidere del nostro futuro. E questo qualcuno, mi spiace, è il signor Salvini. E non credo che il CDX, prima delle elezioni, si augurasse, in caso di vittoria, una situazione del genere.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mer, 12/09/2018 - 20:36

L'estate è finita e le greggi rientrano dalla monticazione ... vedremo se continueranno a garantire un proficuo utile.

FlorianGayer

Mer, 12/09/2018 - 21:23

Di Maio non potrebbe fare nulla senza Salvini

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Mer, 12/09/2018 - 21:33

Onefirsttwo says : Our Thing ? STOP Mr. Sallusti , what you say ? STOP Our Thing is Our Thing STOP Bye , Sir STOP Yeeeeeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

dakia

Mer, 12/09/2018 - 22:02

Non che sia molto evoluto ma certe stupide prese diposizioni potrebbe risparmiarsele ora che è tornato alla ribalta brancaleone da norcia che si era preso tempo come fanno le badanti, ha più fiato di lui e abbaia come il cane alla luna. è a me un partito inviso che non si è scomodato neppure a farsi timbrare una scheda al seggio, gentarella come il loro buffone di corte che maneggia i fili dei pupi da dentro la baracchetta. mhhhh!

stefano_

Mer, 12/09/2018 - 22:21

Ecco finalmente, alcuni di voi hanno detto bene; se le serpi del 5s possono permettersi di fare e disfare come vogliono la responsabilità ricade anche sul salvini che glielo ha consentito alleandosi con loro e glielo consente rimando loro alleato. In pochi mesi ne ho già viste abbastanza di porcherie da parte di questi 5s+lega....poveri noi se questi andranno avanti. Siccome Salvini credo che oramai non conta più niente ed è ricattato dai 5s spero che siano i 5s a rompere il governo giallo-verde e vedrete che lo faranno, con l'aiutino dei magistrati e del Pd. Ovvio che poi la situazione peggiorerà ancora di più ma almeno questo falsari dei 5s si sputtaneranno ben bene e forse qualcuno della lega con idee più chiare potrà fare qualcosa di meglio di questo salvini...io apprezzo quello che ha cercato di fare per la questione migranti ma la faccenda Diciotti ha dimostrato che non è in grado di mettere in atto una vera strategia per fermare l'invasione.

stefano_

Mer, 12/09/2018 - 22:31

il solito giochetto delle tre carte: si fa apparire un provvedimento come un provvedimento di "giustizia" e poi appena scavi un po' ti accorgi che cerca solo di mettere il bavaglio a qualcuno. Finge di tagliare le pensioni dei "privilegiati" e poi scopri che con quel sistema rende possibile tagliare le pensioni a milioni di non privilegiati. Finge di attaccare i Benetton per il ponte e poi ti accordi che che serve per dare le autostrade a qualche altro privato forse più vicino a loro (i 5s). Finge di chiudere i negozi la domenica per dare tempo ai lavoratori e poi ti accorgi che fa un gran favore ai venditori monopolistici su internet. Questi ciarlatani sono solo capaci di truccare le carte, di inganni, mistificazioni, demagogia e...purtroppo devo evitare altri termini meno gentili. E salvini gli sta dietro! Ma possibile che non capisce che stanno preparando la sua morte politica?

forzanoi

Gio, 13/09/2018 - 05:37

l'Italia politica è diventata tragicomica !Quotidiane Figuracce cosmiche ! D'altronde quando uno studente non conosce la geografia e non sa usare a modo la lingua italiana di solito viene bocciato!

buri

Gio, 13/09/2018 - 07:03

l'aspirante dittatore sta venendo allo scoperto e se non lo fermiamo potrebbe anche riuscirci con l'aiuto di Casaleggio &associati

mcm3

Gio, 13/09/2018 - 09:27

Direttore, io parlerei piu' di chi le notizie le strumentalizza, interpretandole a suo vantaggio, nel tentativo di cercare consensi da qualche fenomeno, tipo mortimermouse, che crede alle favole

noside863

Gio, 13/09/2018 - 11:05

Sembra di assistere una commedia goldoniana, tanti strilli, una moltitudine di editti, nel preciso istante che hanno un po' di potere alzano la cresta e si sentono dei piccoli napoleoni. La critica che può essere fatta al sig. Di Maio,è sempre quella, non avendo mai lavorato o per lo meno molto poco, è privo di quella etica minima che regola i normali rapporti tra entità lavorativa. Il sig. Salvini poi nel ricevere un'atto giudiziario " GODE " ci sono persone che per atti giudiziari si sono assassinati. La volgarità e l'arroganza di essere a riparo grazie al consenso popolare, pone questa classe governativa in una posizione personalmente molto critica verso il loro operato in essere.

Valvo Vittorio

Gio, 13/09/2018 - 12:00

Condivido appieno quanto scritto dal Direttore, anche la spiegazione degli aggettivi, rimane comunque l'interrogativo: perché siamo giunti così in basso? Escludendo il luogo comune che i colpevoli sono sempre gli altri, rimane una disanima degli eventi. Bersani da filosofo intuì che in fondo i grillini "sono" roba sua perché provenivano dal "suo" partito! Si può dire con sarcasmo che è un "genio d'intuizione politica". I grillini usciti vincitori in percentuale ma analfabeti politici, si considerano bontà loro il nuovo che avanza e che cambierà tutto il "vecchio anacronistico". Per loro la Costituzione è solo un orpello da demolire!

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Gio, 13/09/2018 - 12:56

Egregio Direttore... Non mi ripeto su quello che penso di questo governo ma cito quello che dice @GionaelaBalena... Venendo al suo giornale e alla sua linea editoriale, lasci che le esprima la mia perplessità: Lei non pone MAI in nessun modo in evidenza il fatto che se abbiamo un Di Maio al governo, lo dobbiamo solo e unicamente al suo pupillo Salvini. Ora Di maio si fa i casi suoi come logico, lei se ne lamenta per il caso di fattispecie, ma credo che bene farebbe a ringraziare il suo padano frescone piuttosto che lagnarsi verso quelli che fanno quello che hanno promesso al loro elettorato. E' Salvini che non lo fa.

Stregatta

Gio, 13/09/2018 - 13:15

Dr. Sallusti, il problema non sono le NOTIZIE, ma come e con che commenti si danno le notizie. E' palese che ormai tutti i media sono "contro" a questo governo o con una parte di esso, siano essi di sinistra o di destra. Suvvia, un po' di onestà intellettuale e un po' meno di partigianeria farebbe bene per primi ai giornalisti ed intellettuali vari, e poi a tutti coloro che vi leggono e ascoltano. Shalom