Notte di violenze su una 13enne: fermati due nigeriani a Como

Un giovane nigeriano ha trascinato una connazionale nel suo appartamento: lì ha abustato di lei insieme ad un amico. Per i due il pm ha disposto il fermo

Dopo aver accompagnato a casa un'amica a Como, è stata avvicinata da un suo connazionale. L'uomo le ha strappato di mano il telefono cellulare, poi l'ha trascinata nel suo appartamento. E lì l'ha violentata.

La vittima è una ragazzina nigeriana di 13 anni che ha raccontato alle forze dell'ordine di avere subito abusi sessuali anche da un amico del padrone di casa. I due aggressori, cittadini nigeriani regolari in Italia e poco più che 20enni, avrebbero abusato di lei per tutta la notte.

Soltanto alle 6 del mattino, come riporta AdnKronos, mentre i due dormivano, la ragazzina è riuscita a recuperare il suo cellulare e scappare a casa. Nel frattempo, i genitori della giovane, preoccuparti dall'assenza della figlia, avevano già allertato i carabinieri di Cantù.

Il giorno successivo, la 13enne ha trovato la forze per raccontare quanto accaduto alla madre che, insieme ad altri due familiari, ha raggiunto la casa del presunto aggressore. Lì è nata una colluttazione, placata solo dall'arrivo delle forze dell'ordine. La polizia ha fermato i due nigeriani e accompagnato la giovane vittima in ospedale. Gli accertamenti medici sulla ragazza hanno confermato la violenza sessuale.

Commenti

QuasarX

Mer, 09/10/2019 - 20:05

Sarebbe interessante capire cosa si intende con "regolari"

buonaparte

Mer, 09/10/2019 - 21:07

sarà vero .. mahh

Una-mattina-mi-...

Mer, 09/10/2019 - 21:31

UHMMMM... UNA BELLA SGRIDATA, TERRORE DELLA GIUNGLA, ADESSO NON GLIELA TOGLIE NESSUNO

Fjr

Gio, 10/10/2019 - 11:11

Quasars regolari nel senso di ,regolare che erano nigeriani

Ritratto di Giusto1910R

Giusto1910R

Gio, 10/10/2019 - 11:15

E avanti............

Ritratto di lurabo

lurabo

Gio, 10/10/2019 - 12:25

tranquilli, tra una settimana saranno di nuovo liberi di poter tornare a lavorare..

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Gio, 10/10/2019 - 16:48

Adesso il giudice li lascia a piede libero.Una condanna esemplare.