Novità sui ticket-buoni pasto: cosa cambia in autunno

Cambia tutto a partire dal prossimo autunno sul fronte dei ticket buoni pasto: ecco il decreto del governo

Cambia tutto a partire dal prossimo autunno sul fronte dei ticket buoni pasto. Come riporta Italia Oggi da settembre sarà possibile usarli e spenderli anche "nell’ambito delle attività di agriturismo, di ittiturismo, nei mercatini e negli spacci aziendali". A sancirlo è un decreto del ministero dello Sviluppo economico 7 giugno 2017, n. 122 "regolamento recante disposizioni in materia di servizi sostitutivi di mensa, in attuazione dell’articolo 144, comma 5, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50".

Saranno utilizzabili per l’intero "valore facciale", ovvero non ci sarà il resto, e saranno cumulabili fino a un massimo di 8. I buoni, in forma cartacea o elettronica, saranno spendibili - prevede il decreto - "esclusivamente dai lavoratori subordinati a tempo pieno o parziale, anche qualora l’orario di lavoro non preveda una pausa per il pasto, nonchè dai soggetti che hanno instaurato con il cliente un rapporto di collaborazione anche non subordinato. I ticket non sono cedibili nè cumulabili oltre il limite di 8 buoni, nè commercializzabili o convertibili in denaro e sono utilizzabili solo dal titolare. Inoltre, sono utilizzabili esclusivamente per l’intero valore".

Commenti

carpa1

Ven, 11/08/2017 - 15:02

Ma non sarebbe più semplice pagare il corrispettivo in busta paga e chi s'è visto s'è visto? Dopo tutto è un compenso economico dovuto al lavoratore dell'ente che non dispone di una mensa e poi sarebbe solo un risparmio per tutti, enti e lavoratori; in caso contrario sarebbe solo la conferma che come questo sistema, come tanti altri, sia stato adottato per foraggiare gratuitamente i soliti parassiti che ronzano intorno al piatto.