Novoli una donna paralitica muore carbonizzata

Una sigaretta accesa genera la tragedia in provincia di Lecce

Un tragico paradosso a Novoli, paese in provincia di Lecce, conosciuto in Italia per il gigantesco falò che in inverno festeggia Sant'Antonio Abate.

Un tragico paradosso per Genoveffa Potì, invalida civile di 84 anni, che ieri è stata vittima del fuoco. L'anziana di 84 anni è morta carbonizzata, avvolta dalle fiamme alimentate da una sigaretta accesa. La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio all'interno della sua abitazione nel centro salentino.


E’ stata la figlia, che abita al piano di sopra della stessa palazzina, ad accorgersi del dramma. Ha sentito una forte puzza di bruciato e insieme al marito è corsa subito al piano inferiore per controllare se ci fosse qualcosa che non andasse nell'appartamento della madre. Quando è scesa era troppo tardi. La scena per lei e il marito è stata terribile.

L’ingresso della casa era avvolto dalle fiamme e l'anziana madre, bloccata sulla sedia a rotelle, era già avvolta dalle fiamme tant'è che è apparso subito inutile ogni tentativo di soccorrerla e sottrarla al fuoco. Quando sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e il personale del 118 per Genoveffa non c'era, purtroppo, più nulla da fare.

Commenti
Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 14/08/2016 - 00:17

Una persona paralitica che fuma ... ma non dovrebbe essere seguita momento per momento quando segue le operazioni più banali, mangiare bere alzarsi per doversi spostare anche di un metro, e con che cosa portava la sigaretta in bocca eppoi a 84 coltivava uno dei piaceri della vita ... il tabacco? RIP