Nozze gay, il Tar del Friuli ​accoglie il ricorso di una coppia

Dopo mesi di battaglie, Adele Palmeri e Ingrid Owens sono state dichiarate "moglie e moglie" dal Tribunale amministrativo

"Il Tar del Friuli Venezia Giulia ha accolto il ricorso della coppia omosessuale Adele Palmeri e Ingrid Owens, moglie e moglie, che hanno ottenuto la trascrizione grazie al coraggio del sindaco di Udine Furio Honsell, "dichiarando illegittimo l'operato del prefetto che aveva cancellato l'atto su ordine del ministro". A renderlo noto su Facebook è Giacomo Deperu, presidente Arcigay Friuli "Nuovi Passi" di Udine e Pordenone.

"L'ennesima bocciatura della strategia repressiva di Angelino Alfano - prosegue Deperu -. Attendiamo di conoscere le motivazioni della pronuncia, ma questa sentenza rappresenta una conferma delle ragioni già espresse poche settimane fa dal Tar del Lazio su analoga vicenda".

Quella delle due donne è una battaglia che andava avanti per mesi. Col piglio della partigiana ereditato dal nonno Giuseppe Borghese, la Palmeri ha difeso la sua famiglia composta dalla moglie Ingrid e da due figli adottati da entrambe. Il loro matrimonio è stato celebrato in Sudafrica. Poi hanno intrapreso insieme "la loro battaglia di civiltà".

Dopo che il prefetto aveva cancellato la trascrizione delle loro nozze, avevano comunicato al sindaco la decisione di trasferirsi in Belgio perché in Friuli non sono mogli e madri. "l mio cuore resta comunque in Friuli", aveva assicurato Adele ricordando l’infanzia vissuta in piazza San Giacomo dove abitavano i nonni. Lei lavora come interprete per un’organizzazione no profit, mentre Ingrid è una psicologa. Vivono a Bruxelles con i figli adottivi e due cani.

Già in passato Adele aveva chiarito: "Non sono una paladina della famiglia, voglio solo difendere la mia famiglia. Vincerò perché ho ragione".

Commenti

Totonno58

Gio, 21/05/2015 - 12:40

Indicazioni a coloro i quali dovessero trovare sgradita la cosa: Rivolgersi a:1)Il nostro Parlamento che continua a non prendere posizione su certi temi delegando VOLUTAMENTE tutto alla valutazione dei magistrati - 2)Con lo pseudo Ministro Alfano che, benchè vanti un titolo di "Avvocato", non sa che per legge NON SONO I PREFETTI a poter adempier a quanto richiesto (esclusivamente per le proprie convinzioni etiche)....a me, di tutta questa vicenda, non mi frega un bel niente...però mi sono divertito con tutti questi continui colpi di scena "etico-individuali"...AUGH!

magnum357

Gio, 21/05/2015 - 13:05

la nostra Costituzione non ammette il matrimonio gay !!!!!!!!!! Quindi anche il Tar, evidentemente pieno di magistrati rossi, è in grave difetto e non ci sono caxxi che tengano !!!!! Il Consiglio di Stato rigetterà questa stramba richiesta !!!

java

Gio, 21/05/2015 - 13:14

Mi piace l'idea che queste sottospecie di individui vivono in belgio ma sono volute venire a mostrare il terzo dito in italia. Noi normali e' da tempo che sosteniamo che questa cosa del matrimonio gay e' completamente farlocca ed a esclusivo uso e consumo degli anti gay, degli anarchici e da gente che neanche vive in italia.

agosvac

Gio, 21/05/2015 - 13:28

Questa è una vera cretinata: nessun Tar può andare contro le leggi dello Stato e finché non ci sarà una legge che consenta i matrimoni tra omosessuali, qualsiasi decisione del Tar sarà del tutto nulla!!!!! Non è d'accordo, mister totonno58?????

Ritratto di bobirons

bobirons

Gio, 21/05/2015 - 13:28

Quando gli estremisti ideologici si dimostrano meno realisti di un .. repubblicano ! Moglie e Moglie ? Kompagni le dovete chiamare coniuge e coniuge, chiastrons furlans !

odifrep

Gio, 21/05/2015 - 13:31

Totonno58 (12:40) - come si può non ricordare la Paola Concia, del PD, con le sue nozze gay in Germania?

Totonno58

Gio, 21/05/2015 - 13:44

agosvac...è una scatola cinese...il TAR ha solo sancito che i prefetti non avevano potere di cancellazione (e questo non ci sorprende, solo un avvocaticchio come Alfano poteva inventarsi quella stramberia...)...la cosa ridicola di tutto questo è che si ragiona sul nulla, in questo sono d'accordo con lei, agosvac...questa perdita di tempo, ridicola (ripeto), è su una trascrizione su un registro e la cosa sarebbe passata inosservata, senza alcuna rilevanz agiuridica se Alfano avesse fatto il Ministro degli Interni sul serio, occupandosi di altre questioni!!!Quindi, ricapitolando, la decisione del TAR non è per niente nulla ma rende nulla un'iniziativa del Ministro dell'Interno su un atto che non ha nessuna rilevanza giuridica...W L'ITALIA!...a questo punto, io continuo a godermi lo spettaccolo e ad aspettare la prossima scenetta!

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Gio, 21/05/2015 - 13:48

Ma, in Italia, chi comanda? Da 40 anni almeno, troppa libertà, senza adeguato controllo (ovvero, repressione), ha dato alla testa a parecchi. Se, come si intuisce, non comanda più nessuno - perché lo Stato non è presente o, quanto meno, latita - allora tutto è permesso, quindi possibile. Un po' come il famoso aforisma di Dostoevskij: 'Se Dio non esiste, tutto è permesso'. In conclusione: ognuno cominci a fare come gli pare, tanto non c'è nessuno che possa opporsi con fermezza. Ecco perchè in tanti vogliono venire in Italia.

giorgiandr

Gio, 21/05/2015 - 13:57

Io non credo che il Tar abbia dichiarato valido il matrimonio tra le due donne, ha solo ritenuto invalida la cancellazione da parte del Prefetto, pertanto rimane la trascrizione, FATTA ILLEGALMENTE, dal sindaco. La procedura corretta, secondo me, sarebbe che un qualche magistrato decidesse di fare il proprio dovere e, tra un'olgettina di berlusca e l'altra, trovasse il tempo di incriminare il sindaco, autore dell'illegaLITà.

Libertà75

Gio, 21/05/2015 - 14:06

il matrimonio resta nullo in Italia, punto e basta... il problema sono i sindaci di sinistra (come ricorda totonno) che in preda al loro affronto alla legalità trascrivono atti contrari alla legge... Giustamente Totonno critica Alfano, il quale non doveva ordinare ai prefetti di cancellare questi atti, ma avrebbe dovuto commissariare i comuni guidati da amministratori eversivi e indire nuove elezioni...

Totonno58

Gio, 21/05/2015 - 14:25

Libertà75...grazie per le citazioni, però per onore di verità io critico Alfano perchè di questa vicenda doveva infischiarsene...come se ne infischiano milioni di italiani, direi perchè è una diatriba non di tipo legale ma etico, UN REGISTRO NON PUO' ESSERE PERSEGUIBILE o considerato eversivo!!...però mi diverto troppo, c'aggia fa'...alla prossima puntata!!!

elpaso21

Gio, 21/05/2015 - 14:33

Non sono fatti vostri, lasciategli fare quello che vogliono.

Ritratto di gabrichan46

gabrichan46

Gio, 21/05/2015 - 15:00

Caro totonno, tanto per continuare a farti divertire. E' vero, un registro non è perseguibile. Lo è, però, un atto pubblico e cervellotico fatto da un sindaco. Una legge è una legge. Non può essere soggetta alle pulsioni ideologiche di chicchesia. Non è vero che milioni di Italiani se ne infischiano. Sono tutti in attesa, con il fiato sospeso, a vedere in quanto tempo verrà distrutto quel poco che resta del termine famiglia.

Libertà75

Gio, 21/05/2015 - 15:01

@totonno, un registro delle convivenze è pacifico e ammesso, ed è già presente in molti comuni. Un atto di matrimonio tra persone dello stesso sesso è già stato cassato dalla Corte di Cassazione più volte. Quindi affermare il falso come fa lei indica un disprezzo per la società, per i concittadini, per la democrazia e per il legislatore. Un registro non è perseguibile perché è impersonale, ma può essere perseguito l'atto illegale di chi lo compie avendo certezza della sua illegalità. Peccato, nel suo primo intervento l'avevo giudicata preparata, le faccio le mie scuse per averla sopravvalutata nella fattispecie. Buonaserata :)

Ritratto di bruno_dore

bruno_dore

Gio, 21/05/2015 - 15:47

non ho capito un ????? della situazione

Pinozzo

Gio, 21/05/2015 - 16:18

magnum357, la nostra Costituzione non ammetterebbe il matrimonio gay? "Art. 29, la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio." Da nessuna parte nella Costituzione si specifica che il matrimonio dev'essere contratto tra due persone di sesso diverso. Si informi prima di parlare, capra.

Totonno58

Gio, 21/05/2015 - 16:19

Libertà75...trascrivere che "tizio e caio si sono sposati in Germania" non è un atto di matrimonio...su, non mi tolga la goduria, sono già in attesa della prossima scenetta!:)

m.nanni

Gio, 21/05/2015 - 16:38

il Tar se ne fotte del legislatore? i giudici se ne fottono delle leggi? non è che siamo già entrati nel caos giudiziario dove chi fa le leggi sono i magistrati e non i legislatori? se non è previsto in norma(a prescindere del giudizio di ognuno di noi) come fa il Tar ad accogliere un matrimonio gay?

java

Gio, 21/05/2015 - 17:59

Pinozzo, MATRImonio deriva da mater, etimologicamente la parola indica per forza la presenza di una donna e di un uomo. Le parole hanno un valore anche legale.

Zizzigo

Gio, 21/05/2015 - 18:33

Ottenuto "grazie al coraggio del sindaco di Udine Furio Honsell" si legge, ed al nonno partigiano... chi è delle due che, nel matrimonio, fabbrica gli spermatozoi? se non è un ermafrodita è un miracolo dell'evoluzione. Comunque, a questo punto, possiamo aspettarci anche il pirla pride.

denteavvelenato

Gio, 21/05/2015 - 18:46

Alfano dimettiti