Nuoro, mamma non vaccina la figlia: il padre fa ricorso e vince

Grazie all'intervento di un giudice, ora la bambina di tre anni potrà essere vaccinata e frequentare la scuola materna

Due genitori sardi si scontrano in tribunale sulla questione vaccini. La madre non vuole vaccinare la figlia, ma il padre fa ricorso e vince.

La vicenda, raccontata da La Nuova Sardegna, vede protagonista una famiglia di Nuoro: mamma, papà, una bambina di tre anni e una più piccola. A dividere i genitori è la questione vaccini. Secondo la donna, la somministrazione dei vaccini comporterebbe nelle piccole un decifit di crescita. Di opinione opposta il padre che, pur di far capire alla donna l'errore e proteggere le bambine, porta la moglie in tribunale.

Proprio alcuni giorni prima la scadenza del termine per presentare la documentazione che attesti l'avvenuta vaccinazione di bambini e ragazzi da zero a sedici anni, il giudice si è espresso. Non avendo le ragioni della donna alcun fondamento scientifico, il magistrato ha dato ragione al papà e "autorizza a far effettuare alla figlia minore le vaccinazioni obbligatorie anti morbillo, anti rosolia e anti parotite, come prescritte dal Decreto Legge 73/2017, e a porre in essere tutti gli adempimenti necessari per consentire alla minore di frequentare la scuola dell'infanzia". Dunque, la bambina sarà vaccinata anche senza il consenso della madre.

Commenti
Ritratto di venividi

venividi

Sab, 10/03/2018 - 20:57

Donne convinte da qualche ciarlatano che novax è il massimo. Sanno tutto loro, queste ebeti. Io non ero stata vaccinata perché non esisteva il vaccino ai miei tempi e ho preso la rosolia da adulta, 45 anni fa, proprio mentre aspettavo mio figlio maggiore. E' nato sordo e gli è andata pure bene perché, ad un controllo del fondo dell'occhio, hanno riscontrato delle piccole lesioni dovute alla rosolia che, se fosse stata più grave, lo avrebbero reso anche cieco. Queste madri le prenderei a sberle