Nuovi progetti biomedicali per curare con efficacia

L'innovazione tecnologica biomedicale, oltre a portare benefici clinici al paziente, può essere l'elemento chiave per una maggiore efficienza e sostenibilità dei sistemi sanitari. A indicarlo è il Progetto Outcomes Research and Medtech Efficiency (Orme), una partnership virtuosa pubblico-privato, nata tre anni fa, in seguito ad un accordo fra Regione Lombardia, Centro studi sanità pubblica (Cesp) dell'università Bicocca, Medtronic Italia e un gruppo di clinici lombardi. Il lavoro, grazie al patrimonio di dati epidemiologico-sanitari della Regione Lombardia, ha indagato gli ambiti clinici di alcune tra le patologie croniche più rilevanti. Obiettivo: produrre fornire dati preziosi per rendere più efficace la programmazione sanitaria. «Si tratta di un progetto innovativo in grado di analizzare l'efficacia e l'impatto che l'innovazione tecnologica assume per il Sistema sanitario lombardo», spiega Lorenzo Mantovani, professore associato presso il dipartimento di statistica dell'università di Milano, Bicocca. «Il Progetto utilizza dati pubblici estratti da archivi amministrativi sanitari e li integra con informazioni raccolte da registri clinici o da studi realizzati specifici, al fine di valutare l'utilizzo di tecnologie sanitarie per aree terapeutiche. Inoltre analizza come l'impiego delle stesse possa influire sull'andamento clinico di salute e sui costi di gestione dei pazienti». Solo per citare un esempio dei risultati emersi, in merito al problema della morte cardiaca improvvisa e dello scompenso cardiaco, tra i pazienti che hanno subito un nuovo impianto di defibrillatore o resincronizzatore cardiaco, i dati rivelano che cala fino al 50 per cento (dopo l'impianto), il numero e il costo delle ospedalizzazioni annue per cause cardiovascolari. Mentre nei pazienti con fibrillazione atriale, una grave aritmia cardiaca che può portare conseguenze pericolose come ictus cerebrale, la procedura di ablazione transcatetere rivela un impatto positivo, sia epidemiologico che economico. «Progetti come Orme offrono informazioni utili per lavorare a temi di appropriatezza e sostenibilità», spiega il presidente e amministratore delegato di Medtronic Italia, Luciano Frattini.