Olio cinese venduto per italiano: paura per i consumatori

Bloccato un carico di 200 litri diretto ad un ristoratore di Salerno. Scatta l'inchiesta per capire quanto è diffuso il commercio illegale

Paura per i consumatori italiani e, ovviamente, per i produttori di olio di oliva. La polizia ha fermato a Punta Scutolo un napoletano che nella sua smart trasportava 200 litri di prodotto "italiano". Ma ad un controllo più attento è stato scoperto che si trattava di olio cinese.

Il timore che gli oli asiatici e africani invadano il mercato italiano mettendo in ginocchio le imprese agricole locali è da tempo al centro del dibattito pubblico. L'Unione Europea pochi mesi fa ha aperto nuove rotte commerciali all'olio tunisino in entrata.

Questa volta però non è solo questione di mercato nazionale. All'interno della smart trovata nel napoletano le bottiglie riportavano scritte in cinese e mancavano di ogni riferimento alla normativa europea sulla sicurezza alimentare. Non solo. Secondo quanto dichiarato dall'uomo alla guida dell'auto, le bottiglie erano destinate a un ristorante di Sorrento. Il timore, ora, è che il fenomeno possa essere più diffuso del previsto e che nelle tavole degli italiani siano arrivati in passato, e arriveranno in futuro, litri di olio venduto per italiano ma in realtà cinese.

Commenti

gneo58

Gio, 03/11/2016 - 16:41

comprare direttamente dai produttori - oggi si puo' benissimo e spediscono anche a casa col corriere - certo e' che se uno vuol l'olio a 4-5 euro litro.......

gneo58

Gio, 03/11/2016 - 16:42

chi froda ed attenta alla salute della gente (cosi' come chi appicca il fuoco ai boschi) deve essere processato per direttissima con l'accusa di strage come s fosse un terrorista e la pena dve essere proporzionata.

gneo58

Gio, 03/11/2016 - 16:44

dirottate la patita alla bouvette di montecitorio.......

dakia

Gio, 03/11/2016 - 16:46

Ci sono in giro, anche nei super etichette con nomi strani e nuovi, ma non è questo il problema bensì che comprando una marca conosciuta da anni e a caro prezzo pensando che sia sicura non ci sia mischiato anche qui questa porcheria che l'Ue ci impone attraverso il libero mercato.

dakia

Gio, 03/11/2016 - 16:50

Perché non scrivere il nome del ristorate/ore affinché questa gente la smetta di fare questo tipo furbate o meglio truffe?

canaletto

Gio, 03/11/2016 - 17:06

OLTRE AI CLANDESTINI ADESSO ABBIAMO ANCHE L'OLIO CLANDESTINO, AHEM CINESE. MANDATELO A RENZI E SOCI E MAGARI DICONO ANCHE CHE E' BUONO. QUI ORMAI ABBIAMO LIBERALIZZATO TUTTO, I CLANDESTINI, I PRODOTTI ALIMENTARI, TUTTO INSOMMA. ABBIAMNO TOCCDATO VERAMENTE IL FONDO

ziobeppe1951

Gio, 03/11/2016 - 17:31

Bisogna compatirlo, siamo in tamarría

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 03/11/2016 - 18:06

....E l'Agenzia delle Dogane,che fa?....

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 03/11/2016 - 18:12

mi sa che la storia della mosca che colpisce i nostri uliveti sia un complotto per danneggiare il nostro prodotto, sapendo che tutto l'olio prodotto da noi non basta. Da una parte dico che non basta perchè l'olio buono lo esportano all'estero che lo pagono bene. E se non basta l'olio non basta il grano, non basta l'acqua e non basta altre cose, ma che cavolo fanno arrivare l'Africa in Italia.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 03/11/2016 - 18:15

io compravo l'olio di marca che costava 5 euro dopo che hanno detto che un olio a 5 euro non può essere un olio buono, ora quell'olio costa 7 euro. Visto come è facile? Vi siete accorti come negli ultimi 2 anni sono aumentati di prezzo nei supermercati?

arex75

Gio, 03/11/2016 - 19:26

Vino e olio sono per me sacri dato che abito nelle Langhe e sono a due passi dalla Liguria.Se mi truffano anche su quello la faccio finita

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Gio, 03/11/2016 - 19:28

Un altro pezzo del food made in Italy va all'estero, questa volta sotto il controllo di un gruppo cinese. Bright Food, di proprietà dello Stato cinese, ha infatti annunciato di aver comprato la maggioranza dell'italiana Salov, che controlla i due marchi di olio di oliva Sagra e Berio. I ricavi dell’azienda sarebbero di 330 milioni di euro. Il gruppo lucchese della famiglia Fontana era in vendita da almeno 3 anni e solo nello scorso luglio era stata trovata l'intesa con i Cinesi. di Emanuele Scarci - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/JzOYQ6 Per cui, dove è la novità, oh sapientoni che pontificate su tutto?

Raoul Pontalti

Ven, 04/11/2016 - 00:33

Semplicemente una bufala. La Cina non produce olio di oliva, nemmenlampante, ma altri oli comemstibili (di palma, girasole, etc) oltre all'olio di colza di cui è uno dei massimi produttori mondiali (di norma non commestibile a causa dell'elevato contenunto in acido erucico che è epatotossico e soprattuto miocardiotossico). Cissà cos'era quell'olio destinato ad un ristorante. In generale sulle truffe alimentari: ne sono responsabili gli importatori e i rivenditori per i prodotti esteri extracomunitari. Sull'olio tunisino: eccellente e grazie alla UE è importato senza dazi per un biennio e ne possiamo godere a prezzi ocompetitivi, mentre non è colpa dei tunisini se qualche italico truffatore lo spaccia fraudolentemente per olio italiano.

il sorpasso

Ven, 04/11/2016 - 06:49

Si prega rendere noto il nome del ristorante in questione: è la pena più attiva che gli si possa fare.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Ven, 04/11/2016 - 07:49

Donne e Buoi dei paesi tuoi. Oggi aggiungerei Olio, farina, burro, vino,pesce ecc.ecc. Basta con tutta sta MONNEZZA che ci viene propinata.L'Italia agli ialiani

linoalo1

Ven, 04/11/2016 - 09:51

Quanto meglio stavamo,prima dell'U.E. e dell'€uro!!!!Vi ricordate???

Giulio42

Ven, 04/11/2016 - 09:56

E mancata una adeguata protezione dei nostri marchi a Bruxelles, l'obbligo di etichette chiare con indicata origine e confezionamento del prodotto, una politica di salvaguardia delle nostre aziende che stanno migrando o passando di mano. E non ultimo il passaggio della lira all'euro e l'apertura dei mercati a paesi con basso costo del lavoro.

giovauriem

Ven, 04/11/2016 - 10:10

l'olio sequestrato , lo si mandi a casa di ziobeppe1951 in polentania/patania , tanto loro non capiscono nulla di alimenti , mangiano ciò che trovano .