Oltre le critiche e i numeri, ecco Higuain

E quindi era grasso, Higuain. O, in alternativa, non si era integrato fino in fondo. Oppure: non gioca come giocava a Napoli. Perché nessuno considera la banale osservazione che un campionato come quello dell'anno scorso non gli capiterà più. Mai più. E allora questo è Higuain: il calciatore che fa i gol che deve fare e li fa quando li deve fare, ovvero nei momenti decisivi. È per questo che la Juventus l'ha comprato ed è questo che sta facendo, nonostante le critiche pretestuose e anche un po' ridicole. Già in quattro occasioni prima di ieri aveva segnato gol decisivi per i tre punti. Ma per chi non fosse ancora convinto è arrivata la partita contro il Torino: quattro palloni buoni e due gol. Il secondo è una giocata perfetta: stop di spalle alla porta, rotazione del corpo, tiro di destro dalla linea dell'area di rigore. Tutto in un tempo minimo, quasi infinitesimale.

Il tempo, ecco. È ciò che rende diverso un campione da un buon calciatore, perché non ci sono giocate migliori di altre e basta, ci sono soprattutto quelle fatte coi tempi giusti. Higuain può non essere tirato a lucido, ma fino a quando avrà tempi di gioco così, potrà gestire anche uno stato di forma non eccellente. Il derby di Torino è racchiuso lì, in fondo. Nel tempo di una giocata, in quel secondo e mezzo in cui l'idea si trasforma in fatto. Lo stesso tempo in cui la Serie A non ha smesso di avere il suo calciatore più forte.

Commenti
Ritratto di bracco

bracco

Lun, 12/12/2016 - 12:18

Una Juve con le palle al posto giusto, un toro che più di un toro sembrava un caprone in calore e un allenatore che non ha mai fatto nulla di buono da quando fa quel mestiere....lo dimostrano i tre cambi offensivi contemporaneamente peccando gravemente di presunzione. Castigato e mazziato !!!

Ritratto di Farusman

Farusman

Lun, 12/12/2016 - 13:39

Splendido anche il gol di Belotti. Non capisco chi dice che il Toro avrebbe meritato il pareggio. Un contropiede nel primo tempo, uno mal condotto nel secondo tempo e un tiro fuori di un nulla in quel periodo. Non una sola parata di Buffon. La Juve era meno furente e casinosa ma ha avuto sette occasioni da gol.