Omicidio di Alessandro Neri, sequestrate auto a casa del nonno

Per l'omicidio del 29enne Alessandro Neri a Pescara si indaga in ambito familiare: sequestrate due auto in uso a un cugino

Si indaga senza sosta a Pescara per trovare l'assassino di Alessandro Neri, il 29enne di Villa Raspa di Spoltore trovato ammazzato da due colpi di pistola alla periferia della città abruzzese.

I carabinieri hanno perquisito oggi la villa di Gaetano Lamaletto, nonno materno del giovane, a Giuliano Teatino (Chieti) e l'azienda vitivinicola di famiglia "Il Feuduccio" a Orsogna (Chieti). Sequestrate due auto, un'Audi Q5 e una Mercedes, entrambe in uso a un cugino di Alessandro.

Al momento non risultano indagati, ma tra le ipotesi più accreditate ci sarebbe quella di un delitto maturato in ambito familiare, forse per una lite per l'eredità. Sul caso sta lavorando anche il Nucleo di polizia economico finanziaria della Finanza di Pescara per ricostruire e approfondire gli aspetti patrimoniali del contesto familiare.

Elementi utili a ricostruire le ultime ore di vita di Alessandro potrebbero arrivare dai reperti trovati in auto dai Ris di Roma e dai tabulati telefonici del ragazzo, oltre che dalle immagini delle videocamere di sorveglianza della zona in cui è stata parcheggiata la sua Fiat 500, in pieno centro di Pescara.

Commenti
Ritratto di elkid

elkid

Mer, 14/03/2018 - 19:24

---come volevasi dimostrare---conosciuta l'entità del patrimonio di questa famiglia era lecito aspettarsi qualche faida tra parenti---la mamma del ragazzo ha affievolito la febbre da protagonismo dei primi giorni digitando su face in lungo e largo---ha capito --e forse lo ha sempre sospettato --che sangue del proprio sangue scorre nelle vene del colpevole---