Omicidio Claps, Restivo parla per la prima volta in aula

Lettera di Danilo Restivo alla madre della giovane uccisa. La donna abbandona l'aula. Il fratello della vittima: "Da Restivo non mi aspetto nessuna verità"

Danilo Restivo, unico imputato per l’omicidio di Elisa Claps, parla con voce ferma e urla la sua innocenza, rivolgendo un appello all’assassino della ragazza potentina: "Costituisciti, io sono in carcere da innocente". L'uomo è già stato condannato a 30 anni in primo grado. Rivolgendosi alla madre della vittima, Filomena Iemma, aggiunge: "Il mio sogno è di pregare sulla tomba di Elisa e di portare a lei dei fiori".

Restivo ha letto in aula una lettera dedicata proprio alla madre della studentessa uccisa. Non si è trattata di una lettera di perdono - né di un cinico affronto, fa sapere l'avvocato - perche "non può chiedere perdono una persona innocente,ma esprimerà comunque il rammarico per la morte di una povera ragazza, quale era Elisa". Intanto è attesa la decisione dei giudici in merito alla richiesta, avanzata da Restivo, di fare una udienza pubblica e non in camera di Consiglio come previsto dal rito abbreviato.

Una maxi cartina della città di Potenza "Per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto quel giorno". È l’iniziativa dei difensori di Danilo Restivo. Marzia Scarpelli, suo legale, spiega: "Abbiamo portato questa maxi cartina per spiegare ai giudici popolari cosa è accaduto quel giorno; ricostruiremo i
movimenti non solo di Restivo ma anche di tutte le persone coinvolte"
. "Da Restivo non mi aspetto nessuna verità", sentenzia duramente Gildo Claps, fratello di Elisa, ai cronisti presenti.

Commenti

michele lascaro

Mar, 16/04/2013 - 11:32

Comunque vadano le cose, siamo in Italia, questo assassino marcirà nelle prigioni inglesi, è una garanzia.

paolodb

Mar, 16/04/2013 - 11:54

... e dopo avere detto questo, si è risposto da solo: "non ci penso nemmeno!".

niklaus

Mar, 16/04/2013 - 15:36

Restivo e' probabilmente colpevole, ma la storia dell'asassinio di Elisa e' ancora sconosciuta. Come e' arrivata la ragazza sul sottotetto? Se vi e' arrivata viva l'ha fatto spontaneamente? E' congetturabile che Restivo ve l'abbia condotta da solo con violenza? O erano in due o piu'? Chi e' in seguito andato ad aprire un buco nel tetto per ventilare il cadavere? Perche' non sono stati subito ispezionati tutti i locali della chiesa? Tutte queste domnde rimarranno per sempre senza risposta.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 16/04/2013 - 17:23

Certamente e meglio censurare me e dare spazio ad assassini di questo tipo.Ma dove vogliamo arrivare ?