Omicidio Guerrina, condannato a 27 anni padre Graziano

Il sacerdote condannato per omicidio volontario e occultamento di cadavere

È arrivata questa sera la sentenza della Corte d'Assise di Arezzo, che condanna padre Alabi Gratien, meglio conosciuto come padre Graziano, a 27 anni di carcere per l'omicidio di Guerrina Piscaglia.

Il sacerdote congolese avrebbe avuto una relazione sentimentale con la donna, 50enne, che era sparita dopo essere uscita dalla sua abitazione di Badia Tedalda, in provincia d'Arezzo, il 1 maggio 2014, per dirigersi in parrocchia.

La Corte d'Assise ha seguito l'indicazione dell'accusa, accogliendone in pieno la richiesta di condanna per omicidio volontario e occcultamento di cadavere. Padre Graziano tuttavia non andrà in carcere, rimanendo invece agli arresti domiciliari, con l'obbligo di indossare il braccialetto elettronico.

Rinviato a giudizio il 29 settembre dello scorso anno, il 4 dicembre padre Graziano era comparso davanti alla Corte d'Assise. A fine aprile era stato arrestato e portato in carcere, al San Benedetto di Arezzo, perché si temeva potesse cercare riparo all'estero. Da febbraio si trova ai domiciliari.

Il sacerdote sconterà la sua pena nel convento dell'Ordine Prenostratense - di cui fa parte - a Roma.

Commenti

evuggio

Lun, 24/10/2016 - 21:52

sconterà 27 anni per omicidio ... in conventooo? magari di suore? ma in galera ci finisce solo chi ruba le mele?

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 25/10/2016 - 00:08

Ditemi che non sono su scherzi a parte! Sconterá la condanna in convento?? E che é questo privilegio? Non ci posso credere. A Corona per avere fatto alcune foto compromettenti, occultato soldi al fisco sta ancora in carcere. Questo qui amazza una donna e va ai domiciliari? Ha ragione Ostellino: Italia da patria del diritto s'é trasformata nella patria del rovescio.

corto lirazza

Mar, 25/10/2016 - 00:13

visto che potenza le preghiere del papaccio? neppure in galera!

cecco61

Mar, 25/10/2016 - 01:17

Personalmente trovo la condanna farlocca dal momento che non esistono prove. Il cadavere non è stato neppure trovato. Ma, se di omicidio si tratta, non capisco perché possa restarsene fuori dalla galera.

maleo

Mar, 25/10/2016 - 07:59

Se è colpevole riconosciuto,se il reato è stato commesso in Italia,non si capisce gli arresti in convento?Stiamo scherzando?Ma che schifo di giustizia è ?

Ernestinho

Mar, 25/10/2016 - 08:36

E che cavolo di condanna è?

@ollel63

Mar, 25/10/2016 - 08:46

dobbiamo mantenere pure preti "emigrati", e delinquenti!!!! Che Italia è mai questa!

Ernestinho

Mar, 25/10/2016 - 10:32

Sarebbe come dire che un parlamentare, per una eventuale condanna, soggiornasse in parlamento!