Omicidio Noemi: rchiesta perizia su Lucio per verificare sua salute mentale

Necessità di procedere ad una perizia per verificare la capacità di intendere e volere del giovane

Il 17enne sardo reo confesso dell'omicidio della fidanzata Noemi Durini sarà ora sottoposto a dei test mirati a valutare la sua salute mentale. È stato il pm del Tribunale per i Minorenni di Lecce Anna Carobonara a depositare la richiesta. Anche gli stessi legali del giovane avevano fatto domanda nei giorni scorsi per procedere a una perizia che attestasse la capacità di intendere e di volere di Lucio.

Come riferisce l'Ansa, la richiesta è stata depositata presso l'ufficio del gip Ada Colluto. Il ragazzo ora è detenuto presso l'I.PM di Quartuccio in Sardegna ed è accusato di omicidio aggravato dalla premeditazione, crudeltà e futili motivi.

Il corpo di Noemi Durini è stato ritrovato 10 giorni dopo la sua scoparsa - il 13 settembre - sotto un cumulo di pietre in una campagna d Castrignano del Capo. Secondo quanto riporta Repubblica, il ragazzo soffrirebbe di "un'organizzazione borderline di personalità con capacità intellettive al limite".

Commenti

tosco1

Sab, 30/09/2017 - 19:25

E'la solita storia. Buoni per uccidere, ma incredibilmente incapaci per la legge.E alla giovanissima vittima, chi ci pensa.?