Omicidio pm turco, fermato a Venezia reclutatore del gruppo terroristico

Sull'uomo pesava un mandato di cattura internazionale ai fini di estradizione per scontare in Turchia una condanna per terrorismo

La polizia di Venezia, la scorsa notte, a seguito di segnalazione di allerta dal sistema online archivio alloggiati, ha individuato un turco risultato essere destinatario di un mandato di cattura internazionale a fini estradizionali per conto della Turchia, dovendo scontare una pena per il reato di terrorismo quale appartenente ad un gruppo armato. Alloggiava in una struttura ricettiva a Venezia-Mestre. In particolare, informa una nota della Polizia di Venezia, "lo straniero ha partecipato nel 1994 all’affissione illegale di manifesti e striscioni nonché al lancio di bottiglie molotov ad Ankara, mentre nel 1995 ha compiuto un attentato negli uffici della banca di Konia Street di Ankara; inoltre è stato indagato per essere ritenuto un reclutatore per conto della associazione terroristica DHKP-C".

Dopo i controlli di rito, informa la medesima nota, il turco è stato portato nella Casa circondariale di Venezia a disposizione della Corte d’Appello di Venezia, territorialmente competente.

Commenti

VittorioMar

Lun, 06/04/2015 - 13:07

...importante che qualcuno non metta sotto accusa i Servizi italiani!

lakos29

Lun, 06/04/2015 - 13:20

Sbaglio o il nostro ministro degli interni dice che in Italia non ci sono terroristi salvo poi esultare e prendersi il merito ad ogni espulsione?

Gyro

Lun, 06/04/2015 - 13:28

Islamico e Comunista! Cosa altro manca?