Omicidio a Sassari: uccide la madre 91enne a coltellate

A Sassari un sessantatrenne ha ucciso l'anziana madre che dormiva nel proprio letto: si ipotizza un raptus di follia

Un orribile omicidio ha sconvolto tutta la Sardegna del nord. Un sessantatrenne di Anela, in provincia di Sassari, ha accoltellato a morte la madre di novantuno anni ieri sera, tentando poi di togliersi la vita.

Nella tarda serata di ieri il 63enne Pietro Mavuli, racconta la Nuova Sardegna, sarebbe stato colto da un raptus di follia - questa, al momento, l'ipotesi più accreditata al vaglio degli inquirenti - e impugnando un coltello si è scagliato sull'anziana madre, che riposava tranquillamente nel proprio letto.

Una lunga serie di fendenti, prima alla gola e poi al torace. Un'aggressione di una violenza inaudita, che è risultata fatale all'anziana donna, deceduta per l'emorragia poco dopo l'arrivo in ospedale. Dopo l'orribile delitto l'uomo avrebbe poi rivolto l'arma contro di sè, tentando di togliersi la vita con altre sei coltellate. Per fortuna, però, il suicidio non è riuscito.

Mavuli è stato quindi fermato ed arrestato dai carabinieri dopo un lungo assedio: l'uomo si era infatti barricato in casa. Al momento non è ancora chiaro chi abbia allertato i soccorsi, poiché l'abitazione dove si è consumato l'omicidio è piuttosto isolata ed è improbabile che le urla della povera donna possano essere state udite da qualcuno.

Poiché non si ha notizia di alcun dissidio fra madre e figlio, l'ipotesi al momento più accreditata è appunto quella di un raptus momentaneo.