Omicidio-suicidio a Bologna: spara alla moglie malata e poi si uccide

Un uomo di 80 anni ha sparato alla compagna di una vita gravemente malata e subito dopo ha rivolto l’arma contro se stesso

Un altro omicidio-suicidio a Bologna. Un’altra coppia anziana che, dopo una vita passata insieme conclude la sua esistenza terrena ancora una volta, l’ultima, uno accanto all’altra. Il triste epilogo è accaduto ieri pomeriggio in via della Secchia, in zona Saffi a Bologna. Il marito ottantenne ha deciso di porre fine alle sofferenza della moglie, 74enne, gravemente malata. Ha preso il fucile e le ha sparato. Subito dopo ha rivolto l’arma contro se stesso per porre fine anche alla sua di vita. A chiamare la polizia e a rinvenire i due cadaveri la sorella dell’uomo, che abita nello stesso appartamento. I tre avevano pranzato insieme, come ogni giorno. Poi improvvisamente due colpi di arma da fuoco.

La donna si è precipitata nella camera da letto dove non ha potuto fare altro che trovare i corpi dei due sposi, ormai privi di vita. Sul luogo è giunta la polizia che ha fatto i rilevamenti del caso e ha ascoltato l’unica testimone presente al momento del tragico fatto. Solo due mesi fa era avvenuta la stessa cosa in una abitazione poco lontana. Era il 27 novembre quando un uomo 93enne aveva ucciso la consorte di 90 anni, e si era poi ucciso lanciandosi dal terrazzo del proprio appartamento. La moglie era malata di Alzheimer e nell’ultimo periodo la sua malattia si era aggravata.

Commenti

Albius50

Gio, 10/01/2019 - 10:20

Ho il sospetto che questa moda prenderà piede velocemente, ormai anche x i pensionati con reddito medio basso i costi sanitari sono un grave problema esistenziale.