Ong, il Vaticano si schiera sulla "linea Delrio"

Il Vaticano e la Caritas appoggiano la linea soft di Delrio e respingono invece quella dura di Minniti sul fronte delle Ong

Dopo le polemiche degli utlimi giorni tra la linea dura del governo anti-Ong guidata dal ministro Marco Minniti e quella soft invece rappresentata dal ministro Graziano Delrio, arriva una presa di posizione da parte del Vaticano. La Caritas rivolge "un invito ad uscire da questo 'teatrino' con due fazioni opposte insostenibili , perché si stanno dando messaggi non veritieri e a farne le spese sono i migranti", spiega Oliviero Forti, responsabile dell'ufficio immigrazione di Caritas italiana. Forti di fatto fa da sponda alle parole di Delrio affermando che il tema "debba essere centrato esclusivamente sul codice di condotta delle Ong ma sul salvataggio, perché al di là dei Codici c'è in gioco la vita umana, che è la nostra preoccupazione maggiore. E chi se ne prende la responsabilità?". E sullo stesso fronte della Caritas si schiera anche l'Osservatore Romano con le parole di Fabio Baggio che racconta la sua esperienza come sottosegretario della Sezione migranti e rifugiati del dicastero vaticano: "Per combattere il traffico e la tratta di migranti occorre aprire vie di accesso legali e sicure, attraverso politiche e leggi mirate e lungimiranti, visto che le politiche migratorie restrittive hanno spesso contribuito ad aumentare l'offerta di canali alternativi di migrazione".

Commenti

blackindustry

Mar, 08/08/2017 - 17:53

Chi e' senza peccato scagli la prima pietra, quindi che il Vaticano apra le sue frontiere agli immigrati e poi, solo poi, se esistera' ancora, potra' esprimere un parere.