Operai licenziati da Fca simulano il crollo della scuola di Amatrice

La struttura in miniatura, di due metri per due, sarà realizzata in cartongesso nei pressi della tenda del presidio

Alcuni ex operai licenziati dello stabilimento Fca di Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli hanno deciso di mettere in scena una forma di protesta abbastanza particolare. Ieri, infatti hanno realizzato una riproduzione in scala ridotta della scuola crollata ad Amatrice, dopo il terremoto.

La miniatura verrà distrutta oggi per simulare, il crollo dell'edificio avvenuto nei giorni scorsi in seguito al sisma che ha devastato alcuni comuni del centro Italia.

Gli ex operai sono stati licenziati due anni fa, dopo una protesta ritenuta offensiva dai vertici aziendali, e al momento si trovano in presidio permanente sulla strada che porta all'ingresso della fabbrica automobilistica.

Adesso, c'è da attendere il processo d'appello contro la decisione dell'azienda, che si svolgerà a Napoli il 20 settembre, ma intanto, gli ex dipendenti preparano la nuova protesta.

La scuola in miniatura, di due metri per due, sarà realizzata in cartongesso nei pressi della tenda del presidio, che il 4 settembre sarà spostata a Napoli, dove i cinque licenziati stanno dormendo da cinque giorni.

Le ex tute blu intanto spiegano così il motivo del loro gesto: "Sono stati spesi 700mila euro per il restauro di una scuola crollata realizzeremo l'edificio scolastico per ricordare che non vogliamo piu' morti, né civili né operai".