Operaio non ha soldi per pagare l'affitto: si impicca al balcone

L'uomo, di cinquant'anni, era un metalmeccanico di Torino

Non aveva i soldi per pagare l'affitto e per non essere sfrattato si è tolto la vita. È accaduto a Torino, in zona Parella. L’uomo, 50 anni, aveva ricevuto lo sfratto ieri. La polizia gli ha trovato in tasca l’ingiunzione che gli era stata notificata con l’obbligo di lasciare l’appartamento in cui viveva entro 30 giorni. 

Da molti mesi, a causa della crisi, aveva perso anche l’ultimo lavoro a tempo determinato e, a quel punto, non era più riuscito a pagare l’affitto. Si era rivolto anche a banche e finanziarie per ottenere credito, ma aveva sempre ricevuto risposte negative. Poi l’ingiunzione di sfratto da quel monolocale in cui viveva da due anni. 

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Gio, 19/12/2013 - 20:51

Sono dispiaciuto per quest'uomo ma anche seccato dal suo gesto masochista. Invece di togliersi la vita, togliendo il disturbo ai politici e imprenditori che l'hanno messo in quella situazione d'indigenza, poteva fargliela scontare a qualcuno di costoro, visto che ne sono i primi e assoluti responsabili di chi guidano e usano. Avrebbe risolto due problemi. Uno di togliere di mezzo uno dei vari profittatori e l'altro di trovare un affitto e una casa sicura in prigione. Purtroppo la gente in Italia è solo che masochista, se fossero stati protestanti, che seguono la legge dell'occhio per occhio e dente per dente, sarebbe stata un'altra storia per l'Italia e il popolo italiano. L'avere il Vaticano a casa nostra è una vera disgrazia, hanno rimbecillito tutto il popolo italiano, facendoli diventare dei masochisti incalliti.

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 19/12/2013 - 22:02

I soldi che a lui NON arrivavano servivano alle COOP per "LAVARE" gli extracomunitari a Lampedusa!!!! Se non fosse un dramma ci sarebbe da ridere!!!! Aspetto che l'EUROPA si INDIGNI!!!! PAGLIACCI !!!! Saludos

jeanlage

Gio, 19/12/2013 - 23:45

Peccato, Ora che Renzi è il nuovo segretario del PD, tutto si sitemerà per operai, classe media, famiglie, omosessuali, bisessuali, cacciatori, animalisti questo mondo e quell'altro. Gli unici per cui le cose andranno peggio sono gli Italiani; non si può avere tutto

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 20/12/2013 - 00:09

ese non lasciava l'appartamento dove mettevano i mobili in mezzo alla strada? Se ero io non avrei lasciato niente ,per lo meno uno lo portavo con me all'altro mondo.Ora libero il locale lo daranno a qualche extracomunitario.

gibuizza

Ven, 20/12/2013 - 00:52

Sono disgustato all'idea che un comune come Torino non sia riuscito a trovare 500 euro (penso che sia il costo di un mese di affitto) per aiutare questo povero disoccupato. Di quanti milioni di euro è il bilancio del comune di Torino? Quante onlus ci sono a Torino e quanti soldi gestiscono? Quanto spende il comune di Torino per le varie sovvenzioni? I torinesi hanno ucciso questo signore.

piantagrassa

Ven, 20/12/2013 - 00:55

Mi domando con che coraggio i politici e non vengano a dire che la crisi è finita, che vedono la luce in fondo al tunnel!!!!! Primo non si vede nemmeno il tunnel, secondo la luce è quella di un treno che ci stà travolgendo!!!!!! Sempre più disperati........RIBELLIAMOCI.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Ven, 20/12/2013 - 06:52

Condoglianze ai familiari. Credo che Stock47 abbia ragione a riguardo dell'occhio per occhio.

Sapere Aude

Ven, 20/12/2013 - 08:04

#stock47. Inchino rispettoso – che non si sospetti d’avere un cuore di pietra. Si passa poi all’analisi dei colpevoli. In primis la politica: è vero che non li scegliamo, ma la crocetta elettorale è nostra. Poi gli imprenditori: va notato che non battono moneta, quando la cassa è vuota c’è poco da raschiare il fondo. La soluzione emotiva si inquadra in quelle genialate tipo ‘me lo taglio per fare un dispetto all’amata’. Infine, c’è l’analisi di fondo. Con un po’ di confusione si divide la nazione in masochisti e protestanti, più correttamente dovrebbe essere masochisti vs sadici. Capisco che dare del sadico a chi invoca il biblico “occhio per occhi, dente per dente” suona un azzardo. Il mio consiglio allora è di non perdersi nei dettagli, e andare direttamente al cuore del problema che angustia stock47: la colpa del suicida ha le sue origini sotto la Cupola di san Pietro. Insomma, per stock47 Bergoglio dovrebbe fare le valige. Sul destino del governo Letta… una pausa di riflessione.

giorgio solda'

Ven, 20/12/2013 - 10:48

Onore a questo Italiano. Non doveva farla finita.Quando si e' onesti succede questo. Se va avnti cosi' il popolo ITALIANO TUTTO e RIPETO TUTTO senza distinzione di credo politico scendera' in strada con quello che ha e cominicera' la RIVOLUZIONE. Uno che viene sfrattato si ammazza e il nostro uomo del Colle vive con appannaggio di 221.000,00 euro all'anno. VERGOGNA un MILIONE DI VOLTE VERGOGNA. Tra un po' la pacchia finira' e il popolo tornera' sovrano. Viva l'Italia.

lorenzo464

Ven, 20/12/2013 - 14:02

giorgio soldà non sprecare la tua retorica, gli italiani all'82% sono proprietari di immobili...se ti sono intollerabili storie come queste (di cui in realtà nulla sappiamo..) metti mano al tuo di portafoglio, non aspettare che lo facciano altri...

NoOneUser

Ven, 20/12/2013 - 15:04

SIAMO ALLA FINE NOI ITALIANI.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 20/12/2013 - 15:40

Sapere Aude, chiariamo. E' vero che mettiamo solo la crocetta alle elezioni ma ai politici, di qualunque colore siano, gli si chiede la responsabilità del bravo padre di famiglia, dovendo considerare l'Italia e gli italiani come la propria famiglia, cosa che invece non è. Di conseguenza, anche se non li abbiamo scelti noi, sono sempre responsabili delle loro azioni nei nostri confronti, soprattutto quando si parla di sopravvivenza e non di problemi di normale disbrigo d'ufficio. Sugli imprenditori occorre chiarire che su molti d’essi, soprattutto sui medi e piccoli imprenditori ha perfettamente ragione lei ma, dato che il poveretto era di Torino, ho immaginato che, se d’impresa si parlava, riguardava la grande impresa o il suo indotto. Sappiamo tutti che costoro hanno sfruttato le sovvenzioni dello Stato per fare i loro affari, quindi sono colpevoli come gli stessi politici dio quello che è accaduto ad operai che hanno perso il loro lavoro. Nessuna confusione nella divisione che ho fatto, la confusione l’ha fatta lei attribuendomi i due poli come masochisti e protestanti che, ovviamente, non fanno parte dello stesso asse o facce della medaglia. Al masochismo mi riferivo come carattere di punire sé stesso invece che gli altri per i guai c he gli altri ci procurano. In quanto alla colpa che ricade sotto la cupola di San Pietro, confermo. Colpa indiretta ma non meno reale come per i politici e imprenditori di cui dicevo. Culturalmente sono cristiano anche se non credente in tale fede. Attribuisco al cristianesimo molti meriti ma anche, purtroppo, l’aver reso il popolo italiano imbelle e masochista con il suo eccessivo richiamo al perdono e al farsi schiaffeggiare anche sull’altra guancia. Le prediche di Cristo andavano bene quando si era schiavi o sotto il dominio di forze barbariche per potere sopravvivere, in qualche modo, e riuscire a far cambiare idea ai padroni e ai dominatori, ma non vanno bene per una nazione che deve competere con il Mondo per la sua sopravvivenza. Da quando c’è stato il Concilio Vaticano II, la Chiesa ha tradito la sua stessa fede, aprendo le porte alle altre fedi e mettendole sullo stesso piano della sua, in tal modo aprendo le porte all’infiltrazione pericolosa di altre culture e di situazioni fuori controllo in una collettività che, per sua stessa natura, ha bisogno di rimanere unita per sopravvivere. Discutere del perché e del percome di tali derive mi piacerebbe ma sarebbe troppo lungo, quindi mi fermo a queste considerazioni che le ho espresso. Tuttavia anche questo fatto ha contribuito a far sì che quel poveretto si suicidasse perché non trovasse lavoro nel suo Paese in cui la Chiesa ha permesso il via libera, non a pochi, ma a masse di estranei al suo stesso gregge, togliendo lavoro e opportunità al suicida. Perciò, sì, ha ragione, Bergoglio e tutti i Papi che, dal Concilio vaticano II in poi, hanno permesso tutto questo, sono colpevoli, al pari di politici e imprenditori favoriti dallo Stato, di quella morte e di tutte le altre che sono avvenute e che avverranno.

Ritratto di pierfabro

pierfabro

Sab, 21/12/2013 - 09:21

i nostri politici sperperano i nostri euri per recuperare e mantenere i clandestini .......... poi abbandonano il popolo italiano alla deriva e non gl'importa che "affoghi" nella crisi economica !