Operata quando era già morta, rinviati a giudizio tre chirurghi

Arriva dalla Campania un nuovo caso di malasanità ai limite dell'orrore

Omicidio colposo e falso. Sono queste le accuse con cui tre chirughi dell'ospedale di Boscotrecase, a Napoli, sono stati rinviati a giudizio dal Gup del tribunale di Torre Annunziata, Emma Aufieri.

L'episodio del quale sono accusati risale all'8 marzo 2013.

Proprio nel giorno della festa della donna, i tre operarono alla colecisti la 25enne Tommasina De Laurentiis, morta a causa di un'emorragia interna.

L'accusa per i tre medici è quella di aver operato almeno altre due volte sul corpo della donna, per eliminare l'errore medico commesso che avrebbe portato al decesso della ragazza.

Oltre ad aver falsificato la cartella clinica, quello che desta maggiore sorpresa è che, secondo l'accusa, i chirurghi avrebbero operato sul corpo già cadavere, pur di non compromettere la loro reputazione professionale.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 24/09/2015 - 13:03

DI QUESTO COSA DITE? DELLA MERKEL? QUI IN GERMANIA NON SUCCEDONO QUESTE KAZZATE, VOI SIETE IL LADRONE CHE RUBA MEZZA ITALIA E CRITICATE CHI RUBA UNA MELA.