Ora la famiglia di Amri chiede di aprire un'indagine sulla morte del figlio

I famigliari del terrorista Anis Amri, secondo quanto riporta l'emittente radiofonica Mosaique Fm, sono andati dalle autorità tunisine perché devono "rivelare la verità sul coinvolgimento del loro congiunto nell'attacco di Berlino e per reclamare il rimpatrio delle spoglie"

Ora la famiglia di Anis Amri, il killer di Berlino ucciso questa notte a Sesto San Giovanni, ha chiesto di aprire un'indagine sulle circostanze della sua morte.

In una dichiarazione alla stampa tunisina in lingua araba, la famiglia del terrorista ha chiesto di aprire un'indagine sul morte del figlio. I parenti, poi, hanno anche chiesto che il corpo di Anis Amri sia riportato a Tunisi per essere sepolto nella sua città natale. L'emittente radiofonica locale Mosaique Fm riferisce che i membri della famiglia di Amri si sono recati oggi ad Oueslatia, citta della Tunisia centrale, per chiedere alle autorità tunisine di "rivelare la verità sul coinvolgimento del loro congiunto nell'attacco di Berlino e il rimpatrio delle spoglie".

Il terrorista, che lunedì ha ucciso 12 persone ai mercatini di Natale di Berlino, è stato freddato dagli agenti Christian Movio e Luca Scatà. Anis Amri è stato fermato fuori dalla stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni per un normale controllo, ma quando i poliziotti gli hanno chiesto di mostrare i documenti, il terrorista ha estratto la pistola e ha iniziato a sparare.

Ma l'attentatore ha avuto la peggio perché proprio mentre Christian Movio veniva ferito alla spalla destra, Luca Scatà sparava il suo colpo mortale.

Commenti

Aegnor

Ven, 23/12/2016 - 21:51

I soliti traditori della patria si sono già messi all'opera

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 24/12/2016 - 08:19

una indagine dovrebbe essere fatta su tutta la famiglia del volgare pluri assassino che certamente è responsabile della sua inconcepibile e pessima educazione anche religiosa e le autorità tedesche, farebbero bene a mettere una taglia anche su di loro.

altanam48

Sab, 24/12/2016 - 12:23

L'arroganza e protervia di questa gentaglia fa veramente schifo. Invece di cospargersi la testa di cenere costoro avanzano non so bene quali diritti, sicuramente assistiti e telecomandati dai caini nostrani a tutti noti ma sempre intoccabili.....purtroppo. In ogni caso resto del parere che solo gli Israeliani sanno come trattare certe persone.