Ora al neonato si possono regalare le coccole (della sua mamma)

Regalare un massaggio a un neonato, fatto dalla sua mamma. Se sapesse già parlare, il piccolo direbbe che è proprio quello il pensiero più gradito. Una coccola all’ennesima potenza. Uno stato di benessere invidiabile. Perché apprendere la tecnica del massaggio infantile significa, per una mamma, aiutare il proprio bimbo a rilassarsi, a farlo respirare bene, a trovare sollievo dalle coliche. Significa conoscerlo, amarlo e iniziare con lui quella comunicazione speciale che va oltre le parole e che potrebbe durare una vita. L’idea la offre lo spazio mamma-bambino “Dire-fare-giocare” (a Milano in via Soave 25) in collaborazione con la Città del Sole, il negozio di giocattoli educativi. Da settembre si potranno acquistare nel punto vendita milanese (via Orefici 13) e in quelli di Roma e Torino gli smartbox che contengono i pacchetti massaggi. Ovvero cinque incontri mamma-bambino monosettimanali. “Durano un’ora e mezzo l’uno – spiega Elena Anselmi che oltre a gestire lo spazio di via Soave ha il diploma dell’associazione massaggio infantile (Aimi) - l’indicazione che diamo è di iniziare quando i piccoli hanno dai due mesi e mezzo ai tre e mezzo, perché dopo quest’età, un bimbo inizia a girarsi da solo, si mette sul fianco e, in genere, fino all’anno non gradisce essere manipolato. Diverso è il discorso se il piccino ha già iniziato i massaggi a due mesi e mezzo, in questo caso, potrebbe gradirli anche quando è più grandicello”. Il cofanetto con cinque massaggi costa 120 euro. Ma la Città del Sole propone smartbox di tutti i prezzi, dai 15 euro ai 200. Allo spazio mamma-bambino, con 15 euro si può regalare ai bambini dai tre anni in su un laboratorio artistico o di riciclo o del feltro o dell’argilla e dell’incisione. Con 40 euro invece si acquistano due incontri con specialisti per genitori. Dal pediatra al naturopata allo psicologa. Dalla logopedista allo scrittore di storie. Per informazioni http://www.direfaregiocare.info/

Commenti

Raoul Pontalti

Mer, 21/05/2014 - 02:08

Ma perché bisogna sempre riscoprire l'acqua calda...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 21/05/2014 - 12:13

Purchè non si scada nella pedofilia. Dal femminismo ci si può aspettare di tutto.