Orafo derubato: messo a segno un colpo da 300mila euro

Ad Arezzo un orafo è stato derubato di un'ingente quantità della materia preziosa da tre banditi che lo stavano aspettando, 300mila euro il loro bottino

Se ne sono andati via con un ingente bottino i tre rapinatori che hanno prima picchiato, poi derubato ed infine legato il malcapitato orafo titolare dell'azienda a cui è stato preso un bottino in metalli preziosi da 300 mila euro.

Un colpo grosso avvenuto stamattina intorno alle 8,30 alla ditta orafa Il Fiorino di via Giusti ad Arezzo, come riporta l'Ansa l'uomo era atteso dai rapinatori all'ingresso della sua attività, preso di sorpresa è stato aggredito, costretto ad entrare nel laboratorio e picchiato. Qui un rapinatore lo ha costretto a farsi aprire la cassaforte mediante la procedura di autorizzazione con il collegamento con l'istituto di vigilanza, portandosi via ben 300mila euro del materiale prezioso e lasciando l'uomo sotto shock legato in un angolo della sua azienda.

Solo verso le 11 un vicino ha sentito le grida del titolare ed ha chiamato i soccorsi, sono intervenuti oltre la polizia anche il 118 che ha prestato le prime cure mediche all'orafo prima di portarlo in ospedale. Gli agenti hanno iniziato le indagini per riuscire ad individuare i colpevoli e l'ingente bottino prima che venga smerciato al mercato nero, visto che il colpo sembra stato ben studiato ed organizzato proprio nella città d'Italia famosa per l'artigianato della lavorazione delle pietre preziose.

Commenti

vottorio

Mar, 18/12/2018 - 19:48

Mi auguro che i rapinatori non abbiano subito neppure un graffio, altrimenti l'orafo dovrà essere pronto a risarcirli.