Orlando, giallo sulla strage. "Un ragazzo bloccava le porte"

Una testimonianza apre una pista preoccupante sulla strage di Orlando. L'attentatore avrebbe avuto un complice

Mentre l'America continua a perdere sangue dalla ferita inferta da Omar Mateen, il ragazzo dell'attacco di Orlando, il racconto di un testimone apre una preoccupante pista: nella strage ci sarebbe stato un complice.

Un complice durante la strage di Orlando

Secondo quanto dichiarato da testimone, durante la strage di Orlando, che ha colpito un club per omossesuali e costata la vita a 50 persone, ci sarebbe un elemento che nessuno aveva ancora notato. Sul sito web, Jihadi Watch, è stato pubblicato un video in cui si sente chiaramente un testimone affermare che l'attentatore non avrebbe agito da solo. Infatti, spiega che durante la sparatoria avrebbe visto qualcuno, un ragazzo, che manteneva le porte chiuse per non far scappare gli ospiti del locale gay.

Il video è stato caricato su Youtube poche ore dopo l'attentato. Secondo la testomonianza ai microfoni di un'emittente televisiva si sente un testimone rivelare di aver visto qualcuno che non permetteva la fuga alle persone nel club di Orlando. Al momento la polizia non ha confermato la pista di un complice.

Il giovane che ha commesso l'attacco nel frattempo è stato definito dalla propaganda dello Stato Islamico, "uno dei soldati del Califfato negli States". Questo rappresenta il secondo attacco dell'Isis agli Stati Uniti, dopo quello a San Bernardino.