Reparto in chiusura, ricovero negato. Donna partorisce mentre lascia l'ospedale

Dirottata su un altro ospedale, ha partorito a Casarano: la bambina aveva fretta

Il "punto nascita" dell'ospedale di Casarano, in provincia di Lecce, chiuderà domani, per via del riordino ospedaliero, che prevede l'accorpamento di reparti e funzioni tra diverse strutture della Puglia. Per questa una donna alla 34esima settimana di gestazione, che alle 5.45 di questa mattina era arrivata al Pronto soccorso con le doglie da parto, accompagnata dalla madre, era stata dirottato verso l'ospedale di Trecase, a circa 25 chilometri di distanza, dotato di una UTIN (Unità di Terapia Intensiva Neonatale).

Un scelta dettata dalla necessità, che ha dovuto fare i conti con l'impazienza della bambina, che è venuta al mondo senza attendere il trasferimento, circostanza che ha costretto l'ospedale di Casarano a portare la donna nel Blocco parto, per dare alla luce con parto podalico e con l'assistenza di un'ostetrica e della ginecologa.

Non è nata nel parcheggio, come riportavano alcune notizie, la bambina. Una vicenda che già aveva destato polemica, ma che l'ospedale smentisce, tuttavia aggiungendo: "La Asl Lecce si riserva di approfondire ulteriormente le circostanze in cui si sono svolti i fatti".

Commenti

gneo58

Lun, 02/10/2017 - 17:51

.....secondo il personale di Casarano....... personale che cosa ? medici ? infermieri ? assistenti ? oppure era personale della ditta di pulizie ? - comunque andrebbero sospesi senza stipendio tutti. La prossima volta vediamo.

VittorioMar

Lun, 02/10/2017 - 17:56

....L'ECCELLENZA SANITARIA DELLA REGIONE PUGLIA,VOLUTA DA EMILIANO !!...LO DICE UN PUGLIESE!!...CI VUOLE "FORTUNA" ANCHE AD AZZECCARE IL NOSOCOMIO GIUSTO !!!...

Sekom63

Lun, 02/10/2017 - 18:55

Grazie .Emiliano! l.m.k.t.!

GUARDACOMEDONDOLI

Lun, 02/10/2017 - 19:03

AVREI VOLUTO VEDERE SE UNA FIGLIA DI QUEI DEMENTI, DISONESTI, INCOMPETENTI (TRA PERSONALE INFERMIERISTICO E MEDICO) VENIVA LASCIATA COSI' A PARTORIRE PER STRADA. RICORDA UN PO' LA STORIA DELLA NASCITA DI NOSTRO SIGNORE, COSTRETTO A PARTORIRE IN UNA GROTTA PERCHE' RIFIUTATO DA TUTTI. AUGURO A QUEL/QUELLA PICCOLINO/NA OGNI FORTUNA ED OGNI BENE. E SPERO CHE LA MADRE FACCIA CAUSA ALLA ASL E A QUEI BASTARDI E CHE ABBIA UN GENEROSO RISARCIMENTO MAI CHE PAGHINO I DIRETTI RESPONSABILI

Popi46

Mar, 03/10/2017 - 06:34

Beh,una bella notizia, la vitalità della creatura se ne è fregata delle scempiaggini organizzative cui da tanto,purtroppo,siamo avvezzi

Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 03/10/2017 - 08:17

vittoriomae è pugliese e si permette di parlar male di altri ? i pugliesi siete il peggio che c'è in europa !

Michele Calò

Mar, 03/10/2017 - 08:30

Certo che l'analfabetismo funzionale di certi commentatori si aggrava ogni giorno di piu': invece di limitarsi al titolo la lettura dell'articolo spiega come il parto sia avvenuto nella struttura il cui reparto maternita' era in chiusura grazie alla ristrutturazione regionale degli ospedali voluta da Emiliano. Personale medico ed infermieristico hanno assistito la partoriente senza problemi. Punto!