Ostuni, va ad una festa: lo trovano per terra con un trauma cranico

Soggiornava nel Salento con il padre e il fratello. Celebrava con gli amici l'ultima notte di vacanza, ma è stato ritrovato riverso per terra in stato di incoscienza

È stato un incidente stradale a provocare il grave ferimento di un sedicenne romano, in vacanza in Puglia con la famiglia.

Il fatto, accaduto all’alba di domenica in un villaggio turistico di Ostuni, è stato chiarito nei suoi dettagli dal procuratore della Repubblica di Brindisi, Marco Di Napoli, dopo che erano circolate le più svariate ipotesi, dell’aggressione alla caduta accidentale. «Le indagini svolte dal commissariato di Ostuni, con il diretto intervento del sostituto procuratore - ha precisato il magistrato - hanno consentito di verificare che il drammatico evento si è verificato a causa di un tragico incidente stradale. Le indagini proseguono per accertare la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità personali». «Nessun mistero dunque - ha aggiunto il procuratore - ma un tragico evento di cui è stato possibile accertare con rapidità i contorni generali».

Un grave trauma cranico, con un'emorragia cerebrale, un trauma facciale ed alcune ferite alla mano. É il grave referto medico dell'ospedale Perrino di Brindisi dove è ricoverato l'adolescente di Roma, nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata.

Il sedicenne è stato ritrovato intorno alle 4 da alcuni turisti nei pressi dell'ingresso di un villaggio turistico di Ostuni, nota località in provincia di Brindisi, dove soggiornava.

Era riverso per terra, nella notte tra sabato e domenica, nei pressi di un vialetto della struttura, vicino alla sbarra automatica che consente l'entrata solo alle persone autorizzate.

Il ragazzo era in vacanza con il padre, un noto chirurgo di Roma, e con il fratello più piccolo. Sabato sera era andato in spiaggia, con alcuni amici, per festeggiare la sua ultima sera nel Salento. Si, perché padre e figli sarebbero dovuti partire tra ieri e oggi.

Gli agenti di polizia, diretti dal questore di Brindisi, Roberto Gentile, e coordinati dal pm Daniela Chimienti, hanno, come si è visto dalle ultime notizie, fattto luce sull'accaduto. Il cellulare del ragazzo è stato comunque sequestrato e sono stati ascoltati tutti gli amici che erano con lui alla festa in spiaggia.

Sentiti anche alcuni dei famigliari dei ragazzi e i responsabili della struttura ricettiva che hanno escluso che all'interno del villaggio possano essere state somministrate bevande alcoliche ai minori.

Intanto, nel reparto di Rianimazione, dove è ricoverato il ragazzo, i medici stanno tenendo sotto controllo l'emorragia cerebrale.

Inizialmente, tra le ipotesi anche quella che l'adolescente poteva essere caduto da solo dopo aver bevuto molto, di ritorno dalla festa o aveva subito un'aggressione.

Commenti

ziobeppe1951

Lun, 08/08/2016 - 12:44

Cose che succedono in patania del sud