Padova, in coma da 7 anni: risarcimento choc alla famiglia

Il giudice assegna ai familiari un risarcimento record: "Decisione molto significativa nel panorama dei danni da sinistri stradali"

Uomo in coma vegetativo trattato come se fosse morto: si tratta del primo caso in Italia. Dopo essere stato travolto da una vettura mentre girava in bici, l'uomo - a distanza di sette anni - si trova ancora nel reparto lungodegenti dell'Opera della Provvidenza di Rubano, in provincia di Padova. Il giudice ha deciso di condannare la compagnia di assicurazione a risarcire la sua famiglia con oltre due milioni di euro. Al momento la vittima non ha mostrato alcun segno di miglioramento, facendo presupporre ai medici che non si sveglierà più. Si tratta di una sentenza definitiva - poiché non appellata - che ha provocato diverse polemiche: in questo caso si considerano vittime dell'incidente anche la moglie e il figlio.

"Decisione significativa"

Nathalie Tomaselli, avvocato dei familiari, ha dichiarato: "La decisione del tribunale di Padova ha riconosciuto come l'azzeramento di ogni possibilità relazionale con il proprio congiunto possa essere assimilato alla perdita totale del rapporto derivante dalla morte. Si tratta di una decisione molto significativa nel panorama dei danni da sinistri stradali". Dunque non si ha alcuna certezza sulla consapevolezza da parte della vittima di rapporti con il mondo che lo circonda: lo stato di coma irreversibile è così equiparato a quello della morte. Non è da escludere che possa essere il primo caso di una lunga serie.