Padova, la denuncia della miss Ahlam El Brinis: "Offesa in classe davanti a mio fratello"

Ahlam El Brinis è la modella di origine marocchine che ha partecipato a Miss Italia ed è stata criticata dai musulmani. Ora denuncia le offese ricevute dal prof di suo fratello durante una lezione

Criticata, minaccia e insultata per aver preso parte a Miss Italia. Ora Ahlam El Brinis, bellissima modella e ballerina padovana, originaria del Marocco, ma fin da piccola residente in Italia e cittadina italiana, denuncia un fatto gravissimo accaduto in una scuola superiore di Padova e commesso da un professore davanti al fratellino.

Ha sempre resistito a quelle critiche e minacce che piovevano nei suoi confronti da parte di quei musulmani che non volevano che lei continuasse a sfilare davanti alla telecamete del concorso di bellezza di Miss Italia. È andata avanti, senza paura. E così ha fatto anche questa volta, denunciando il comportamento oltraggioso di un professore che l'ha definita "davanti tutta la classe ha esordito con 'che cagna!'".

Il post su Facebook

Denuncia senza timori e pubblicamente con un post su Facebook, in cui scrive: "Ormai io non ho più parole, sono allibita. Dei ragazzini di prima superiore in classe di mio fratello si sono presentati in classe con le mie foto (semplici foto di shooting) e pubblicamente il prof davanti a tutta la classe ha esordito con "che cagna!". Aldilà dei soliti giudizi da parte di persone che non mi conoscono e mi hanno visto solo in foto. Aldilà del linguaggio parecchio scurrile usato in una scuola. Mi perplime che certe parole non siano uscite dalla bocca di un quattordicenne bensì da un professore e padre di famiglia, colui che dovrebbe essere un esempio per i ragazzi! È questo che volete insegnare ai vostri figli, alunni? Che una modella è una cagna? Che una ragazza poco vestita è una poco di buono? È possibile che un ragazzino sia costretto dalla società in cui viviamo a vergognarsi del lavoro che fa la sorella? È questo l'insegnamento che vogliamo dare?"

E prosegue: "Sì poso e sfilo poco vestita, sì lavoro anche in discoteca. Ma sapete cosa? Quasi nessuno conosce interamente il mio percorso di vita, quasi nessuno è a conoscenza delle lacrime, dei sacrifici che ho dovuto fare sin da molto piccolina. Tutto ciò che ho passato mi ha portato ad essere la donna di oggi. E vado fierissima di me".

Ora, come riportato da Il Messaggero, fa sapere: "Mia mamma e il suo compagno hanno avuto un incontro con il dirigente scolastico ed il docente. Il professore ha parlato di errore di comprensione degli studenti e che lui ha detto che cara, ma sono stati in tanti che hanno sentito l'altra parola. Non fosse così mio fratello, ragazzo molto sensibile, non me lo avrebbe riferito e non si sarebbero stupiti anche gli altri compagni di classe...".

Commenti

carlottacharlie

Ven, 14/04/2017 - 14:02

Ecco il volto, vero, dei muslim. Intolleranti sempre verso i normali. Pazzi e schifosi.