Padova, rissa fra nordafricani a colpi di spranga, uno in ospedale

I cinque stranieri si sono affrontati in pieno giorno e di fronte ai passanti, terrorizzati. Sono state necessarie diverse pattuglie della municipale per riportare la calma: uno dei facinorosi è riuscito a fuggire, un altro è stato trasportato in ospedale

Paura ieri pomeriggio in via Montà, a Padova, dove alcuni cittadini stranieri hanno dato origine ad una violenta rissa.

Stando a quanto riferito dai quotidiani locali, il fatto si è verificato intorno alle 15, quando una discussione sorta per futili motivi fra 5 magrebini è presto degenerata. Dagli insulti e dalle minacce gli extracomunutari sono quindi passati ad un feroce scontro con calci, pugni e colpi di bottiglie raccattate da terra. In quei momenti concitati, uno di loro ha addirittura afferrato una spranga, utilizzandola per attaccare i suoi avversari.

Tanta paura per i residenti, che hanno subito contattato le forze dell’ordine. In breve sono sopraggiunti due agenti della municipale che si trovavano già nelle vicinanze, i quali si sono affrettati a chiamare rinforzi.

Tre dei facinorosi stranieri sono stati fermati, mentre uno è rimasto a terra con una profonda ferita alla testa. Un quinto soggetto, invece, è riuscito ad allontanarsi ed a far perdere le proprie tracce.

Per il nordafricano ferito si è reso necessario il trasporto al pronto soccorso, dove ha ricevuto le dovute cure. Gli altri contendenti, invece, sono stati condotti in centrale ed identificati. Si tratta di giovani stranieri di età compresa fra i 20 e 25 anni. Non si ha ancora alcuna notizia di eventuali provvedimenti presi nei loro confronti.

Ancora turbati i residenti ed i passanti, che non si aspettavano certo di assistere ad una scena di simile violenza in pieno giorno. In strada restano ancora evidenti i segni della furia dei nordafricani.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 08/02/2019 - 14:48

Nessun timore:sono le usanze che praticavano nella savana. La le cose di mondo, si regolano così,a sprangate e bottigliate. Siamo noi occidentali che dobbiamo integrarci con loro,e per facilitarci il compito,gli africani ce la mettono tutta per trasformare l'Italia in una seconda savana. Poi toccherà a noi seguire la loro kultura. Povera Italia,vicina al baratro.

dagoleo

Ven, 08/02/2019 - 14:51

Era una bella città Padova. Un salottino elegante e ben tenuto. Oggi il salottino è diventato la bettola dei magrebini. E padovani, zitti muti e testa bassa. Con piena felicità dei pdioti sinistrati che gongolano per il loro buon governo. Complimentoni. Il Santo apprezzerà sicuramente.

SeverinoCicerchia

Ven, 08/02/2019 - 14:54

nessun problema, paghiamo le cure mediche alle risorse ed è tutto a posto

venco

Ven, 08/02/2019 - 15:40

Sono profughi, si profughi dalle galere africane, e disperati per tanti di noi, questi sono disperati della criminalità.

corivorivo

Ven, 08/02/2019 - 15:48

"dovute cure"?

maurizio50

Ven, 08/02/2019 - 17:52

Al Pronto Soccorso?? Questi sub umani devono essere portati al più vicino aereoporto e imbarcati TUTTI per il loro beato Marocco dove , se campano, stanno in una fetida galera per quindici anni!!!!

27Adriano

Ven, 08/02/2019 - 18:03

Portateli ai giudici di magistratura democratica che li terranno come..domestici.