Palermo, crolla l'intonaco ​il primo giorno di scuola

Intonaco crollato e istituto evacuato: inizia così l'anno in una scuola elementare di Palermo: "Alla faccia della sicurezza"

Inizia bene l'anno scolastico nell'istituto Ragusa Moleti di Palermo: crolla l'intonaco del corridoio al primo piano e, solo per un caso, nessuno si fa male . Un primo giorno movimentato nella scuola che si trova in zona corso Calatafimi, come raccontano i media locali. Nessuno è rimasto ferito, ma poteva andare diversamente: per fortuna i bambini dell'elementare erano già tutti in classe. La scuola è stata immediatamente evacuata e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che stanno mettendo in sicurezza l'edificio e verificando la stabilità della struttura.

Grande spavento per i genitori che, appena scattato l'allarme, hanno raggiunto i loro bambini. "Mia figlia - racconta a PalermoToday il padre di una bambina - così come altri piccoli alunni era pronta a partire con una nuova avventura. Invece è successo l'impensabile. E se qualche pezzo di tetto avesse colpito un bambino? Alla faccia della sicurezza. Dove sono tutti i milioni di euro di cui parlano i politici per la sicurezza scolastica? Adesso nessuno sa quando riprenderanno le lezioni: immaginate la delusione dei bimbi".

Commenti
Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Gio, 14/09/2017 - 15:33

Gli studenti si sono salvati facendosi scudo con gli smartphone! Grande Fedeli, ci vede lungo.

manfredog

Gio, 14/09/2017 - 15:42

..'Alla faccia della sicurezza'..!!..ma dai..vedrete che è stata solo una percezione..!! mg.

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 14/09/2017 - 15:47

Colpa delle vibrazioni della campanella che suonava l'inizio delle lezioni. Povera ITAGLIA.

Ritratto di ..Tagliafrica.

..Tagliafrica.

Gio, 14/09/2017 - 16:02

palemmo, (iTAGL')AFRICA

Ritratto di nando49

nando49

Gio, 14/09/2017 - 16:14

La politica è impegnata a fare "innovazione" nelle scuole! Oltre alla ministra sull'uso degli smartphone oggi ne ho sentita un'altra; un tizio in TV ha sollecitato il "cinema" come materia obbligatoria. Morale fra poco i nostri figli andranno a scuola a vedere i film con gli smrtphone. La geografia la matematica l'italiano ecc. sono cose di altri tempi.

onurb

Gio, 14/09/2017 - 16:15

Se non erro, la Sicilia ha un debito superiore ai 5 miliardi. Almeno fossero stati spesi per mettere in sicurezza le scuole con una manutenzione adeguata.

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MIKI59

Gio, 14/09/2017 - 16:31

Non ha importanza la manutenzione della cosa pubblica. Al Parlamento si discute di altre cose più importanti: difendersi da un morto.

maurizio50

Gio, 14/09/2017 - 16:55

Animo! Crocetta pensa a regalare soldi ai ventimila fannulloni, già stipendiati come forestali. Vi pare che possa preoccuparsi delle scuole che crollano?? A quelle ci deve pensare il governo nazionale!!!!

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 14/09/2017 - 17:05

sempre gli stessi buffoni e stitici mentali ! per che non parliamo delle scuole di torino , dove a scuola si muore e se sei fortunato finisci su una sedia a rotelle .

fisis

Gio, 14/09/2017 - 17:47

Un ministro del governo Berlusconi dovette dimettersi perchè crollò un muro a Pompei, vecchio di qualche migliaio di anni. La diversamente laureata fedeli no. Lei deve restare al suo posto.

cianciano

Gio, 14/09/2017 - 17:49

Il denaro se lo elargisci per compiacenze (vedi appunto forestali) non c'è l'hai poi più per gli edifici scolastici (questo non è il loro problema)....che in questa regione sono parecchio fatiscenti....