Palermo, dall'emergenza idrica agli sbarchi che non si placano

Tra il 2015 e il 2016, sono sbarcati 26.500 migranti, di cui 2.066 minori non accompagnati

"Un salto indietro culturalmente e un brutto biglietto da visita per il governo Gentiloni, che sceglie la discontinuità col governo Renzi proprio su uno dei terreni su cui questo si era mostrato più attento e fermo nel non cedere a posizioni populiste". Al sindaco di Palermo Leoluca Orlando, la decisione del neo ministero dell'Interno, Marco Minniti, di creare un Cie (centro di identificazione ed espulsione) in ogni Regione, non è proprio piaciuta.

I dati sugli sbarchi dei migranti a Palermo

Poco importa se a Palermo gli sbarchi non finiscono mai. Dal primo gennaio al 19 dicembre, stando ai dati snocciolati di recente dal prefetto Antonella De Miro, sono stati ben 20 e hanno portato nel capo nel capoluogo siciliano 15.211 migranti. Tra il 2015 e il 2016, invece, sono sbarcati 26.500 migranti, di cui 2.066 minori non accompagnati. Questi ultimi nella maggior parte sono rimasti in provincia di Palermo: 562 nel 2015 e 1.504 nel 2016. Il prefetto ha spiegato che attualmente: “Nella provincia le presenze stimate di minori stranieri non accompagnati ammontano a 1.700 unità, di cui 700 a Palermo”. "L'Italia è fortemente impegnata nelle operazioni di salvataggio e nelle azioni di prima accoglienza e assistenza. Anche la Sicilia e il suo capoluogo – ha aggiunto il prefetto - sono in prima linea per garantire che gli sbarchi avvengano in sicurezza e nel rispetto dei diritti umani e della dignità della persona".

Leoluca Orlando: "Palermo città dei migranti"

Leoluca Orlando, intervistato dall’emittente Radio Asante all’indomani del vertice tenutosi a Roma il 9 e 10 dicembre scorso con i sindaci di varie altre città europee, ha definito“Palermo città dei migranti” come “espressione della positiva contaminazione tra le culture”. Il sindaco, in questa illuminante intervista, si è detto favorevole all’abolizione del permesso di soggiorno e imputa all’Europa la responsabilità “del genocidio in atto nel Mediterraneo”. Il sindaco probabilmente si riferiva allo sbarco, avvenuto a fine ottobre, della nave norvegese Siem Pilot, impegnata nella missione Triton di Frontex, che trasportava con sé 1150 migranti e ben 17 salme (su un totale di 28 solo nel 2016).“La città di Palermo non vuole essere responsabile di questo massacro”, ha detto il sindaco senza fare un esplicito riferimento a questa tragedia. La sua città è come “un mosaico senza cornice - ha spiegato il sindaco - e i vari tasselli che lo compongono rappresentano le differenze culturali, in cui tutti devono avere gli stessi diritti in quanto esseri umani”. “Palermo è una città mediorientale in Europa. Non è Berlino, è una Beirut con più servizi", ha aggiunto con orgoglio il sindaco.

Palermo senz'acqua

Nel capoluogo siciliano, a partire dal 3 gennaio, a causa delle scarse precipitazioni, arriverà soltanto a giorni alterni. Un disservizio che, per una volta, mette sullo stesso piano residenti e migranti. Per il sindaco Orlando e per Maria Prestigiacomo, la presidente dell'Amap, l’azienda che gestisce il servizio idrico nel capoluogo siciliano, "si tratta di una situazione eccezionale dovuta alla concomitanza di tre fattori tutti indipendenti dall'azione dell'Amap e del Comune: la siccità, la riduzione della capacità della diga Rosamarina decisa dal Servizio nazionale dighe per motivi di sicurezza e l'impossibilità di utilizzo dell'invaso di Scillato per i noti problemi causati alle condutture da alcune frane".

La Prestigiacomo ha fatto appello "al senso di responsabilità di tutti gli utenti al fine di ridurre i consumi e di evitare ogni inutile spreco della sempre più preziosa risorsa idrica". Anche se dall’azienda spiegano che le turnazioni avranno "un carattere sperimentale e saranno soggette a modifiche in caso di ripresa delle precipitazioni", il danno d’immagine è notevole. Una situazione che rimanda subito alla mente il film di Roberto Benigni del 1991, “Jhonny Stecchino”, dove l’attore Paolo Bonacelli inseriva la “siccità” come una delle tre piaghe di Palermo, insieme all’Etna e al traffico.

Commenti

Duka

Gio, 05/01/2017 - 11:34

STATE SERENI adesso abbiamo un altro furbastro a sistemare le cose. Si farà, come tutti, una decina di viaggetti a sbafo ( famiglia al seguito c'è da scommettere) e questo è.

Holmert

Gio, 05/01/2017 - 12:14

Nell'occhiello campeggia la notizia che gli sbarchi degli africani non si placano. Come potrebbero placarsi se: il papa invita a venire e predica uno su tre accoglienza, gli ONG ,medici senza frontiere,la marina italiana coadiuvata dalle altre marine europee vanno a prenderli in prossimità delle acque libiche da dove partono indisturbati,il governo Renzi e la sua attuale fotocopia ripetono come un mantra che basterebbe distribuirli sui 2000 comuni italiani ed il problema sparirebbe e giammai pensano a come bloccare le partenze o gli arrivi, i centri sociali bastonano tutti coloro che la pensano diversamente etc.etc. Come potresti placare gli sbarchi con queste premesse e tenendo presente che l'Africa ha 53 stati e più di un miliardo di abitanti? Siamo destinati con il tempo a diventare una enclave africana.

rossini

Gio, 05/01/2017 - 12:38

È naturale cari Palermitani. Vi è piaciuto votare per i comunisti e per Orlando? Ora tenetevi i migranti e gettata nel cesso per mantenerli quei soldi che potreste impiegare per risolvere il problema della siccità.

SAMING

Gio, 05/01/2017 - 12:42

Tra Leoncluca, Crocetta e compagnia cantando (mafia eclusa perchè è l'unica cosa ben organizzata nell'isola) i siciliani possono stare tranquilli e sognare beatamente. E che sarà mai un po'd'acqua in meno?

VittorioMar

Gio, 05/01/2017 - 13:09

....quanta INEFFICIENZA, IN PARTICOLARE ,IN QUESTA REGIONE A STATUTO SPECIALE....e quanto ci costa!!!

agosvac

Gio, 05/01/2017 - 13:21

"emergenza acqua a Palermo" me che ci vengono a dire che dipende dagli invasi vuoti quando tutti quelli che stanno a Palermo( io ormai mi sono trasferito ) sanno che le tubature ed i condotti perdono almeno il 50% dell'acqua che vi si immette??? Comunque, l'emergenza acqua dipende dal sindaco di Palermo mentre l'emergenza immigrati dipende dal Governo. Fatto strano sono ambedue del PD!!!!!

elpaso21

Gio, 05/01/2017 - 14:29

Ma perchè questa ostinazione a voler parlar male di questa città? Veniteci e la troverete molto bella, con un centro storico tra i più grandi d'Europa.

Angelo664

Gio, 05/01/2017 - 15:03

Già VittorioMar ! E pensare che l'Alto Adige ha lo stesso statuto speciale. Forse che forse ci sia qualche cosetta che ha a che fare con la razza, indole o cultura che sia ??? Non è che dove tutti rubano sia difficile non rubare se non governati da un potere forte come potrebbe essere in una classe di studenti dove su 20 10 delinquono ? Con il pugno di ferro si raddrizzano tutti, con il ramoscello d'ulivo molto più difficile. L'Alto Adige non butta i soldi al vento. Li usa al meglio e tutto è uno splendore ! Vengono quasi derisi dal resto d'Italia per la loro mentalità quadrata ma alla fine hanno ragione loro.

cianciano

Gio, 05/01/2017 - 15:46

Angelo664. Perfettamante d'accordo. Da quelle parti è tutto bello, grande, magnifico, unico, sole, mare, cibo, persone, ecc. ma quando vogliono riempirsi la pancia devono salire al nord (a migliaia ne partono).....se non trovano qualche impiego in una struttura pubblica...... o no ?????

elpaso21

Gio, 05/01/2017 - 16:20

Vorrei aggiungere che a Palermo, oltre all'amenità dei luoghi, viene proposta una cucina di mare e di varietà di assortimento che in altre città si sognano.

audace

Gio, 05/01/2017 - 16:29

Perché censurare? Questo sindaco, che usa il nome della madre perché si vergogna di quello del padre, 5 anni fa, per farsi eleggere disse ai palermitani, che LUI IL SINDACO LO SAPEVA FARE. Appena eletto, ha iniziato ad adorare i clandestini tant'è, che ha promesso di fare di Palermo, la prima citta mediorientale d'Europa. Per questa ragione, ha accantonato la cittadinanza a favore dei clandestini, che va a recuperare al porto, con applausi e clown. In 5 anni, oltre a curare i clandestini, ai quali ha donato il centro storico di Palermo, (unica città in Italia),trasformandolo in zona ZTL (per loro), ha curato impegni del tipo, feste, festini, inaugurazioni. Per dimostrare la sua fedeltà ai clandestini (musulmani) è arrivato a vestirsi da arabo, e a pregare rivolto alla Mecca. Purtroppo, tutto questo ha avuto un grosso costo alla cittadinanza .... la perdita della città e le tasse, di quasi 100 euro a testa, al mese, per le addizionali IRPEF, comunali e regionali (Crocetta).

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Gio, 05/01/2017 - 17:24

La siccità non c'entra nulla. Le dighe hanno le condutture danneggiate (Scanzano) e scaricano da anni acqua potabile in mare o sono utilizzate in via ridotta (Rosamarina) per gravi problemi strutturali. Nessuno vi ha posto rimedio, fino ad ora. Quanto ai migranti è il solito business, con un occhio al SEL palermitano e ai "renziani", restii a prendere Orlando come prossimo candidato per le imminenti elezioni comunali.