Palermo, sferra un pugno alla maestra del figlio che si era lamentata delle troppe assenze

A Palermo, un 43enne ha pestato la maestra del figlio che si lamentava delle troppe ore di lezione perse dall'alunno

Violente aggressione in una scuola di Palermo. Un papà ha preso a pugni la maestra del figlio che gli aveva fatto rilevare le troppe assenze a scuola, il rendimento traballante e il conseguente pericolo di perdere l'anno.

L'aggressione e la denuncia

E' stato denunciato per lesioni personali e minacce un collaboratore scolastico di 43 anni, mentre l'insegnante dell'istituto comprensivo "Ignazio Florio" di Palermo è dovuta ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso di "Villa Sofia", che hanno riscontrato un lieve trauma facciale, con una prognosi di sei giorni.

Il precario - che lavora in un'altra scuola - aveva chiesto all'insegnate di poter fare uscire il figlio di 10 anni prima della conclusione delle lezioni; ai rilievi della donna, ha reagito con violenza, tra minacce di morte e il pugno scagliato in pieno volto.

L'aggressore ha numerosi precedenti per rissa, percosse e reati contro il patrimonio. Nel giugno del 2017 l'uomo, padre di 4 ragazzini, era stato denunciato perchè aveva lasciato il figlioletto in auto da solo per giocare alle slot machine: erano stati alcuni passanti allarmati ad allertare la polizia intervenuta sul posto.

Commenti

venco

Mer, 21/03/2018 - 14:32

Il sud sempre in testa su certi fatti.