Palermo, studente libico insultato e aggredito dal branco a Ballarò

Secondo l’amico della vittima non ci sarebbero dubbi, si tratterebbe di un’aggressione di stampo razzista. Circondato dal branco, presumibilmente 20enni italiani, lo studente universitario originario della Libia è stato insultato e poi preso a calci e pugni

Arriva da Palermo la notizia dell’aggressione commessa ai danni di un cittadino straniero.

L’episodio si è verificato nella notte di martedì, ed a farne le spese è stato uno studente universitario 24enne proveniente dalla Libia.

Stando a quanto riportato dai quotidiani locali, il giovane si trovava a Ballarò, nei pressi dello studentato “Casa Professa”, quando è stato raggiunto dai suoi aguzzini. Questi ultimi, presumibilmente italiani, lo hanno dapprima insultato per poi passare all’aggressione fisica. Il 24enne è stato gettato a terra e poi tempestato di colpi.

“È stato pestato a sangue perché straniero”. Questa la dichiarazione, riportata da “La Repubblica”, rilasciata dall’amico con il quale il libico aveva trascorso la serata, prima di trovarsi da solo e subìre la violenza.

Dopo l’aggressione, i facinorosi si sono allontanati ed il 24enne è riuscito a rimettersi in piedi per cercare aiuto. Una denuncia è stata ufficialmente presentata alle forze dell’ordine. Ora aperte le indagini per risalire ai responsabili che hanno causato allo straniero diverse lesioni alla testa ed alle ginocchia.

Secondo la vittima si tratterebbe di un gruppo composto da quattro ragazzi italiani sui vent’anni. Il timore degli inquirenti è che il movente dell’aggressione possa realmente essere stato l’odio razziale. Soltanto pochi giorni prima, in una zona poco distante dal luogo dove si è consumato il pestaggio, una banda di minorenni aveva attaccato un venditore ambulante di rose.

Commenti

Divoll

Gio, 20/12/2018 - 23:17

Quando si inonda un paese di stanieri, questi eccessi diventano la logica conseguenza e la manifestazione piu' cruda del malessere della popolazione invasa.