Pamela, Anyanwu al telefono con Oseghale nel giorno dell'omicidio

Antony Anyanwu, nel corso dell'udienza di oggi sull'omicidio di Pamela Mastropietro che vede imputato Innocent Oseghale, ha ammesso di aver parlato per telefono col nigeriano, suo connazionale quel famoso 30 gennaio del 2018

Antony Anyanwu, nel corso dell'udienza di oggi sull'omicidio di Pamela Mastropietro che vede imputato Innocent Oseghale, ha ammesso di aver parlato per telefono col nigeriano, suo connazionale quel famoso 30 gennaio del 2018 quando si è consumato il delitto.

L'uomo, ascoltato come testimone dalla corte d'assise di Macerata, pur non essendo indagato, ha voluto rilasciare delle dichiarazioni attraverso le quali ha rivissuto le ore precedenti all'omocidio della 18enne romana. I due nigeriani si sono sentiti più volte perché Anthony aveva"un problema con il permesso di soggiorno". Ai fini del processo sono importanti due chiamate avvenute nel pomeriggio quando Oseghale gli disse che "stava ai Giardini Diaz con una ragazza bianca". "Mi disse: vado a casa e gli risposi di stare attento a frequentare altre donne oltre sua moglie", si legge nei verbali, confermati dal teste. Poco dopo le 17 Oseghale richiama l'amico più e più volte. "Mi ha detto che la ragazza stava dormendo e che, dopo aver fatto sesso con lei, stava andando a mangiare qualcosa", poi più tardi che "non riusciva a svegliarsi". "Gli chiesi: quanta roba le hai dato e lui rispose che non era tanta", riportano ancora i verbali. In Aula, Anthony non ha confermato che la "roba" potesse essere la droga ma pensava che"Pamela avesse mangiato del cibo indiano e si fosse sentita male". Awelima Lucky, il nigeriano che fu indagato per l'omicidio di Pamela ma per il quale la procura ha chiesto l'archiviazione, ha invece negato che vi fosse una ragazza nel suo appartamento. L'uomo che tutt'ora è indagato per spaccionon si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha negato il contenuto di molte intercettazioni agli atti del processo. Tra queste anche le conversazioni con Desmond Luckyn l'altro connazionale inizialmente coinvolto, a cui avrebbe rivelato dell'esistenza di un rapporto sessuale tra Innocent Oseghale e una ragazza bianca. Awelima ha negato che Oseghale gli chiese di andare a casa sua a fare a fare sesso con la 18enne ma di avergli consigliato di chiamare l'ambulanza dal momento che non si svegliava. Il teste ha poi aggiunto di aver riparlato anche il giorno dopo con Oseghale, il quale gli disse che Pamela se n'era andata di casa. Desmond Lucky, dal canto suo, invece, ha negato di aver dato la droga a Oseghale e ha rivelato: "Quando Innocent mi ha chiamato non mi ha parlato di una ragazza, non mi ha detto di andare a casa sua e non sono mai andato a casa sua" e ha raccontato di essere stato in un negozio e poi a casa tra le 12 e le 16 del 30 gennaio.