La Panini compra Topolino

Accordo preliminare con la divisione periodici della Disney che pubblica Topolino e altre riviste per bambini come Bambi, Winnie the Pooh e Witch

La Panini di Modena, famosa per le figurine dei calciatori, ha siglato un accordo preliminare per rilevare la divisione periodici della Disney (Disney Publishing), che pubblica Topolino e altre riviste per bambini come Bambi, Winnie the Pooh e Witch.

Secondo quanto si apprende, l’operazione interessa 22 dipendenti della Disney Publishing, metà dei quali giornalisti e metà poligrafici, pari a circa un decimo del totale della Disney Italia. Panini avrebbe concordato una licenza di 6 anni per la pubblicazione dei periodici, subordinando l’operazione alla possibilità
di trasferire le attività nella sede di Modena. I sindacati hanno avuto alcuni incontri con la Disney a partire dallo scorso 17 giugno e un incontro con il capo del personale della Panini lo scorso 26 luglio, che avrebbe confermato l’intenzione di trasferire i dipendenti da Milano a Modena. Il cambio di sede però non piace ai dipendenti di Topolino, che preferiscono restare a Milano anziché trasferirsi a Modena.

Commenti
Ritratto di petrus

petrus

Mar, 30/07/2013 - 17:58

Il più bel fumetto di sempre.

maxaureli

Mar, 30/07/2013 - 18:50

"Il cambio di sede però non piace ai dipendenti di Topolino, che preferiscono restare a Milano anziché trasferirsi a Modena." LOL be' si dovranno spostare di pochi Kilometri se non vogliono perdere il posto. Assurdo!!

mar75

Mar, 30/07/2013 - 19:02

Ma Topolino non è una pubblicazione storica della Mondadori?

Ritratto di Attila51

Attila51

Mar, 30/07/2013 - 19:57

La Mondadori ha smesso 20 anni fa quando gli americani pensavano di fare in proprio. Io sono milanese che vive a Modena da anni. Dipendenti Topolino Modena sta a Milano come la "fiorentina" sta alla "carne in scatola "

no b.

Mar, 30/07/2013 - 20:40

dovrebbero solo gioire per avere l'opportunità di lasciare quel cesso di città

ZannaMax

Mer, 31/07/2013 - 08:01

Ringraziamo il cielo perché questa azienda è ancora in Italia. Quella è la vera notizia!