Il papà del poliziotto eroe: "Ha fatto solo il suo dovere"

Il papa di Luca Scatà, il poliziotto che insieme al suo collega, ha fermato e ucciso il terrorista di Berlino ha rilasciato una dichiarazione alla stampa. "Sono orgoglioso di lui" ha ammesso con gioia

Oggi Luca Scatà è il poliziotto eroe che ha ucciso il terrorista di Berlino insieme al suo collega Christian Movio. Giuseppe Scatà, dipendente del Comune di Canicattini Bagni (Siracusa) e padre di Luca, è orgoglioso di quanto fatto dal figlio.

Le parole del padre di Luca

"Ha fatto semplicemente il suo dovere e non posso che essere orgoglioso di lui" - ammette Giuseppe Scatà - E' stato addestrato per questo e ha subito dimostrato il suo valore". Non solo, ma aggiunge anche che per suo figlio "il poliziotto è stata una scelta, l'ha sempre desiderato". Poi si lascia andare in una particolare rivelazione.

Luca ha chiamato a casa in mattinata: "Temeva che sapesse la notizia dai telegiornali e si potesse preoccupare - spiega il papà - Io ero già uscito per lavoro e Luca le ha detto che era stato coinvolto in un conflitto a fuoco, che un uomo era morto ma di stare tranquilla perché lui stava bene. Le ha anche detto di non provare a chiamarlo perché avrebbe dovuto essere sentito dai pm. Credo non sapesse ancora che l'uomo a cui sparato era il terrorista di Berlino". Parole piene di orgoglio e di gioia per un ragazzo e un figlio che si è dimostrato all'altezza della divisa che indossa.

Commenti

MARCO 34

Ven, 23/12/2016 - 14:45

Il padre del poliziotto ribadisce quanto da me scritto su altro commento. Da persona responsabile non poteva che dire che suo figlio ha fatto il suo dovere.