Il Papa fa lo "scherzetto" alla politica e annuncia il Giubileo senza troppo preavviso

Né il capo del governo, né quello dello Stato e nemmeno il Viminale sapevano nulla. L'annuncio arriva a soli 270 giorni dall'evento, che partirà l'8 dicembre

Papa Francesco ha fatto uno "scherzetto", annunciando il prossimo Giubileo (straordinario) a partire dal prossimo 8 dicembre. Un anno santo, come annunciato dallo stesso pontefice, che si concluderà il 20 novembre 2016. Parliamo di scherzetto perché, come sottolinea l'Huffington Post, l'annuncio del Santo Padre è arrivato come un fulmine a ciel sereno per la politica italiana, di solito informata per tempo delle decisioni del Vaticano che richiedono un grande sforzo organizzativo. Questa volta nulla. La politica è rimasta spiazzata. Il capo del governo non sapeva nulla, e nulla sapeva neanche il ministro dell'Interno, che viste le questioni tecnico-organizzative avrebbe (forse) gradito conoscere in anteprima la notizia. Ma il Papa non è tenuto a informare né tantomeno a richiedere il "nulla osta" ai palazzi della politica. Probabile, molto probabile che non sapesse nulla neanche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, che però si è insediato da poco e, quindi, non ha ancora avuto il tempo materiale per conoscere personalmente il capo della chiesa di Roma.

Nel pensare e lanciare l'anno santo il Papa non avrà dato troppo peso agli aspetti organizzativi. A lui interessano prima di tutto le anime. Ma un evento come l'anno santo mobiliterà milioni di persone, e quindi gli aspetti organizzativi non possono essere sottovalutati. Padre Lombardi, responsabile della sala stampa vaticana, cerca di gettare acqua sul fuoco: "Questo è un evento spirituale, il Papa non pensa ad un’organizzazione megagalattica". E insiste: "Non lo paragonerei al Giubileo del 2000 che aveva un carattere storico ed era previsto e preparato con largo anticipo". In effetti per il Giubileo di Giovanni Paolo II l'organizzazione partì con largo anticipo e dedicò molta attenzione anche alle infrastrutture. Cosa che, questa volta, praticamente sarà impossibile fare. Ma a Papa Francesco questo, evidentemente, interessa poco o nulla. E il tempo per organizzare tutto (e bene) c'è tutto, assicura padre Lombardi.

La politica, rimasta a bocca aperta, si riprende dallo "choc" con parole di circostanza. Il capo del governo Matteo Renzi dall'Egitto, dove si è recato per un vertice con il presidente Al-Sisi, commenta con parole di circostanza: "L'annuncio del Giubileo è una buona notizia che il governo italiano accoglie con i migliori auspici. Si tratta di un appuntamento importante, il cui carattere religioso, come sottolineato da Papa Francesco, è uno spunto di riflessione e di meditazione per tutti. Sono sicuro che, come già nel 2000, Roma si farà trovare pronta: l'Italia, che quest'anno ospita l'Expo, saprà fare la sua parte anche in questa occasione".

Il sindaco della Capitale, Ignazio Marino, fa sapere che la sua città è già pronta, anche se mancano appena 270 giorni dall'evento: "Roma è da subito pronta ad affrontare questo evento mondiale, così come lo è stata in occasione della beatificazione dei due Papi il 27 aprile del 2014". In effetti anche quello fu un evenmto straordinario assolutamente non programmato. E le cose tutto sommato andarono bene. "Moltiplicheremo per cento i nostri sforzi - aggiunge Marino - per far sì che l'organizzazione sia all'altezza dello straordinario appuntamento. Il grande amore che lega i cittadini di Roma al nostro Vescovo, ricambiato con generosità ogni giorno, sarà una risorsa in più". Poi allineandosi ai desiderata di Bergoglio, il sindaco spiega che proporrà "una gestione minimalista dell’evento, senza sfarzi né grandiosità: come, conoscendolo, vorrebbe il Papa". Se Marino è convinto che non ci siano problemi, di tuttaltro avviso sono altri esponenti del suo partito. "Nelle condizioni attuali Roma non è pronta - dichiarano i deputati del Pd Michele Anzaldi e Lorenza Bonaccorsi, presidente del Pd Lazio -. Bisogna al più presto creare una cabina di regia per condurre in porto un avvenimento così grande. Serve subito una cabina di regia - spiegano i deputati dem - con il Governo, la Regione Lazio, il Comune di Roma, le forze dell’ordine, il terzo settore, il sistema di protezione civile. Gestire milioni di pellegrini, che non sono turisti, in una città non organizzata può rappresentare un pericolo anche grave per chi arriverà a Roma e può creare disagi insostenibili per i romani. Il Giubileo dura un anno e non è certamente paragonabile a singole giornate, anche impegnative, che la città si è trovata a gestire di recente".

Il Codacons lancia un grido d'allarme, spegnendo l’entusiasmo del sindaco Marino e degli albergatori: "Il Giubileo straordinario troverà una città impreparata con effetti disastrosi per i cittadini. Le criticità della Capitale sono note a tutti - spiega il presidente Carlo Rienzi -. Bastano due gocce di pioggia e la città collassa. Per non parlare dei trasporti pubblici, inefficienti e inadeguati a servire una metropoli europea, e dei tanti problemi connessi al traffico e allo stato disastroso delle strade. Roma non è assolutamente in grado di ospitare eventi di portata mondiale, che rischiano di tradursi in una ondata di disagi senza precedenti per i cittadini". E ancora: "Prima devono essere risolti i tanti e gravi problemi della città, e solo successivamente si potrà pensare a giubilei ed eventi così importanti. E il tempo, purtroppo, è insufficiente a garantire interventi tesi ad assicurare un anno santo straordinario all’altezza delle aspettative".

Commenti

moshe

Sab, 14/03/2015 - 10:52

Un anno santo ..... ed un anno di business sfrenato.

Marcobaggio

Sab, 14/03/2015 - 11:10

La chiesa d'oggi,è soltanto un grande ospedale psichiatrico e gli italiani sono i suoi pazienti. La televisione e radio di stato con le consorelle private sembrano la stampa di regime iraniana.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 14/03/2015 - 11:28

Viva Papa Francesco. Dopo le interferenze del Card. Bagnasco contro Berlusconi è opportuno elevare la Chiesa Universale ben al di sopra del sinistrato "contesto" della CEI. In particolare il porporato è responsabile di un errore di traduzione nel simbolo niceno-constantinopolitano, cioè il "Credo" proclamato nell'eucarestia festiva. Infatti è sbagliato scrivere "Credo la Chiesa, (virgola)", perchè si lascia fuori che Essa è "una, santa, cattolica e apostolica". Dunque questo errore linguistico dimostra che il Bagnasco è un po' ignorante o almeno negligente. Senza addentrarci nell'esegesi teologica dell'anacoluto, perchè se no l'emerito rappresentante della chiesa italiana sarebbe da sospendere a divinis. Altro che diffamare le persone per bene... Ecco, questo è "contesto" orgoglioso e ignorante, sottolineo ignorante, in cui è costretto il benemerito Berlu.

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Sab, 14/03/2015 - 11:31

Il Papa , penso ,nel non comunicare l'evento in anticipo alle Autorità ,vuole far intendere che non è necessario spendere le solida cariolate di denaro per preparare l'evento. Anzi sono sicuro che gradirebbe che non si spendesse nulla.D'altro canto sarà un business per la città di Roma .

ammazzalupi

Sab, 14/03/2015 - 12:01

Santo de ché? Ahhhh, ho capito: santo perché arrivano gli amici musulmani a farsi battezzare...!!! Ma va a cag.re, va!!!

macchiapam

Sab, 14/03/2015 - 12:08

La verità è che il papa Francesco è, di fatto, un papa minore, espressione di una Chiesa incapace di adeguarsi ai tempi. La trovata d'indire un giubileo straordinario ne è esempio significativo. Invece di preoccuparsi perchè gli infedeli sono alle mura, si preferisce baloccarsi col sesso degli angeli. Eh, purtroppo la storia si ripete, ma se ne ripetono anche gli effetti.

elgar

Sab, 14/03/2015 - 12:13

In un momento come questo con l'ISIS che minaccia, annuciare il Giubileo straordinario è da imprudenti per usare un eufemismo. Esporre la città a rischi attentati non mi pare intelligente. Senza contare che lui annuncia e noi dobbiamo correre a organizzare. Come un marito che invita a casa venti amici a cena all'ultimo minuto cogliendo la moglie di sorpresa che deve preparare in fretta e furia e con il frigo vuoto o quasi. E' chiaro che quella poveretta poi come minimo lo manda a fare in c....Ma questo se ne esce così? Come i dolori. Mah...

agosvac

Sab, 14/03/2015 - 12:32

Ma da quando in qua il Papa deve chiedere il permesso all'autorità civile per indire una manifestazione che è solo ed esclusivamente religiosa e spirituale???? Certo i sinistroidi che sono atei per libera idiozia, di queste cose non ne capiscono niente.

Ritratto di marystip

marystip

Sab, 14/03/2015 - 12:40

Il vero errore di Mussolini fu il Concordato; viva i Piemontesi (d'allora)

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Sab, 14/03/2015 - 13:03

Giubileo a fine anno? Sempre che l'Isis, per quel periodo, non avrà conquistato Roma e il Vaticano...

Hammurabi

Sab, 14/03/2015 - 13:05

Giubileo della Misericordia alias porte aperte e avanti tutti.

antonioball73

Sab, 14/03/2015 - 13:43

mi raccomando papa francesco,non toccare temi che riguardino la morale.anzi,in prima fila un carro elegante con fruitori finali e olgettine.

Totonno58

Sab, 14/03/2015 - 13:44

Ha fatto benissimo!:)

abocca55

Sab, 14/03/2015 - 13:50

Scherzetto o dolcetto.....

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 14/03/2015 - 13:59

FA COME RATZINGER VAI IN PENSIONE E LEVATI DAI PIEDI.

Ritratto di pediculus

pediculus

Sab, 14/03/2015 - 14:16

..E poi, con quella faccia da comico incallito si può permettere ciò che vuole, no ? Anche uno scherzo da prete se fa piacere alla sinistra al governo! ( 1°-pecunia non olet , 2°- una mano lava l'altra )

Carlo_Valente

Sab, 14/03/2015 - 15:03

Certo che di questo papa non se ne puo piu. Tra un pugno dato a chi gli parla male della madre e meno male che bisognava dare l'altra guancia.... alla faccia di quelli che per seguire questo comandamento si sono fatti ammazzare...che fessi, secondo Bergoglio.... Adesso l'anno santo... Aridatece Ratzinger, perchè, questo a furia di farsi capire da tutti è finito che non sa pi quello che dice.

Accademico

Sab, 14/03/2015 - 16:23

@elgar (Sab, 14/03/2015 - 12:13) - Ho letto molto attentamente il Suo messaggio. Peccato non poterLe fare di persona le congratulazioni per essere Ella riuscita a mettere, così tanto puntualmente insieme, una cornucopia di corbellerie, ma che dico... un florilegio di vacuità senza precedenti.

elgar

Sab, 14/03/2015 - 18:24

# Accademico Ho letto solo adesso ma le rispondo.Affermare da parte sua che io abbia detto delle corbellerie in maniera generica e senza argomentare mi lascia così. E' vero o no che l'IS minaccia Roma? E' vero o no che l'articolo parla di un annuncio a sorpresa? E' vero o no che la parte organizzativa non la fa il Papa ma la città di Roma che già hai suoi problemi ed è colta appunto di sorpresa a differenza dell'ultimo Giubileo? Se ciò non è vero ha ragione lei.