Papa Francesco, in Cile chiese sotto attacco alla vigilia della visita

Secondo il presidente uscente cileno, Michelle Bachelet, si tratta di episodi "molto strani, perchè non rivendicati da gruppi specifici"

Paura per l'arrivo di Papa Francesco in Cile. Tre chiese cattoliche sono state attaccate questa mattina nella capitale cilena, proprio alla vigilia dell'arrivo nel paese sudamericano di Papa Francesco. La visita durerà dal 15 al 18 gennaio.

Secondo il presidente uscente cileno, Michelle Bachelet, si tratta di episodi "molto strani, perchè non rivendicati da gruppi specifici ma da sedicenti 'corpi liberì". In uno caso è stato lasciato anche un volantino di minacce al Pontefice.

Le chiese sono state danneggiate alle facciate e alle porte. Un quarto attacco è stato neutralizzato dalla polizia locale.

Il viaggio di Papa Francesco

Gli incontri con le comunità indigene del Cile e del Perù caratterizzeranno il nuovo viaggio apostolico del Pontefice in America Latina. Sarà il 22esimo dall'elezione, il sesto in America Latina, dove potrebbe tornare un'altra volta tra non molto anche per visitare l'Argentina se, come sembra, lo prometterà nel telegramma di saluto al suo paese, al momento di sorvolarlo lunedì 15 gennaio prima di atterrare a Santiago. E in Cile il papa salterà anche le vittime della diottatura di Pinochet, mentre non è escluso un incontro con le vittime degli abusi sessuali compiuti da ecclesiastici.

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Ven, 12/01/2018 - 16:40

Saranno i suoi compagni comunisti. Se resta la ci fa un favore.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 12/01/2018 - 16:44

Forse, hanno capito che cecco si vuole trasferire lì...

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 12/01/2018 - 17:29

Scommetto che non gliene importa un fico secco: non sono state colpite delle moschee,ma delle chiese.No problem......

Tarantasio

Ven, 12/01/2018 - 17:38

francesco è sponsor di accoglienza afroislamica.... i cileni, allarmati, hanno mandato un piccolo segnale

c'eraunavoltal'Uomo

Ven, 12/01/2018 - 17:47

STRANO DAVVERO, MI RICORDA UN CERTO RUMOR, CHE AI TEMPI DI BRIGATE ROSSE E ORDINE NUOVO ARRIVAVA SEMPRE 5 MINUTI PRIMA, O DOPO, GLI ATTENTATI.....

ESILIATO

Sab, 13/01/2018 - 00:46

Gli argentini non sono molto amati in Chile

Alessio2012

Lun, 15/01/2018 - 12:59

In Cile si fanno rispettare... non siamo in Italia, il paese dei pecoroni che si schierano sempre dalla parte sbagliata!!!