Il papa: "Se un convento lavora come un hotel deve pagare l'Ici"

Il Santo Padre in un'intervista a Radio Renasenca: "Se si guadagna nell’accoglienza bisogna pagare le tasse

I conventi che ospitano i migranti devono pagare l'Ici. A sostenerlo è Papa Francesco in un'intervista rilasciata a Radio Renasenca: "Pure le congregazioni religiose devono fare attenzione alla tentazione del dio denaro. Se si guadagna nell’accoglienza bisogna pagare le tasse".

Il Santo Padre illustra come ci siano ordini religiosi che fanno i furbetti sulle spalle dei migranti: "Alcune congregazioni - spiega il Pontefice - dicono: 'no, ora che è il convento è vuoto faremo un hotel, un albergo: possiamo ricevere gente e con ciò ci manteniamo e guadagniamo denaro'. Bene, se desideri questo - taglia corto Bergoglio - paga le imposte. Un collegio religioso è esente dalle imposte ma se lavora come un hotel è giusto che paghi le imposte ".

Sempre per quanto riguarda l'accoglienza dei migranti all'interno delle parrocchie, il papa ha detto: "Quando dico che una parrocchia deve accogliere una famiglia di migranti, non intendo che per forza debbano andare a vivere in canonica, ma che la comunità parrocchiale cerchi un posto, un angoletto per fare un piccolo appartamento o, nel peggiore dei casi, si organizzi per affittare un appartamento modesto per quella famiglia". L’importante, per il Papa, è che i migranti "abbiano un tetto, che vengano accolti e vengano inseriti nella comunità".

Commenti

killkoms

Lun, 14/09/2015 - 13:28

il peggior nemico della chiesa!

sirio900

Lun, 14/09/2015 - 14:27

un uomo che si erge come un gigante fra i nani dei nostri tempi

marcs

Lun, 14/09/2015 - 15:51

Non sono mai stato credente di nessuna religione, ma penso che il sig. Bergoglio sia una persona seria (differentemente dal suo predecessore) e che meriterebbe il Nobel per la pace.

cgf

Lun, 14/09/2015 - 17:20

alla lettera: date a Cesare quel che è di Cesare, etc etc

PEPPA44

Lun, 14/09/2015 - 18:26

x cgf: purtroppo non è così; oggi è un pò diverso:"Date alla Chiesa quello che è di Cesare".