Il Papa sull'accoglienza dei migranti:"L'Italia è stata generosissima"

Papa Francesco, di ritorno da Ginevra, ha parlato ancora d'immigrazione. L'Italia, per il Santo Padre, si è dimostrata "generosissima"

Papa Bergoglio non vuole che l'attenzione sul tema dei fenomeni migratori scenda.

Sul volo di ritorno da Ginevra, dove il pontefice argentino si è recato in questi giorni per un incontro con il Centro del Consiglio ecumenico delle Chiese, Papa Francesco è tornato sull'argomento:"Le carceri dei trafficanti - ha scandito - sono terribili. Nei lager della Seconda guerra mondiale si vedevano queste cose. E anche mutilazioni, torture. Buttano gli uomini nelle fosse comuni. Per questo, i governi si preoccupano perché (migranti e rifugiati n.d.r.) non cadano nelle mani di questa gente. C’è una preoccupazione mondiale. So che i governi parlano di ciò e vogliono trovare un accordo e anche modificare l’accordo di Dublino". Il dialogo ecumenico, insomma, come occasione per ammonire il mondo riguardo alle atrocità subite dai migranti per mano dei trafficanti.

L'emergenza immigrazione sta interessando tutte le nazioni europee:"Ogni Paese - ha specificato Bergoglio, come riporta la Sir - deve fare questo (accogliere n.d.r.) con la virtù della prudenza – ha chiosato il Papa -. Perché un Paese deve accogliere tanti rifugiati quanti ne può integrare, educare, dare lavoro. Questo è il piano. Qui stiamo vivendo un’ondata di rifugiati che fuggono dalla guerra e dalla fame da tanti Paesi dell’Africa, da guerre e persecuzioni da tanti Paesi del Medioriente". Nessuno, insomma, dovrebbe potersi tirare indietro. Ma gli elogi dell'argentino sono riservati a due nazioni in particolare:"Italia e Grecia sono stati generosissimi", ha sottolineato il vescovo di Roma.

Poi il riferimento a quanto messo in campo dalle istituzioni politiche:"Tanti governi europei stanno pensando a un piano d’urgenza per investire intelligentemente in quei Paesi per dare lavoro ed educazione". Infine, il richiamo per quello che sta accadendo negli Stati Uniti, dove il presidente Donald Trump ha da poco firmato un ordine esecutivo per evitare che i figli dei migranti vengano divisi dai loro genitori quando queste famiglie tentano di sconfinare:"La gente - ha concluso Bergoglio - lascia la campagna per andare in città". Esister però anche "una migrazione esterna". In riferimento a coloro che dal Messico si dirigono verso gli Stati Uniti, il pontefice si è schierato "con quello che dicono i vescovi statunitensi".

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Ven, 22/06/2018 - 14:08

Cioè inversamente proporzionale allo stato extracomunitario chiamato vaticano!

venco

Ven, 22/06/2018 - 15:02

Brcoglio, se sei cristiano parla ai cristiani nel tuo ruolo.

Ritratto di MaddyOk

MaddyOk

Ven, 22/06/2018 - 17:33

Migranti, Galantino: "Non li prendo a casa mia perchè ci deve pensare lo Stato" ilmessaggero.it