Parenti, amici e vicini di casa La casta M5s costa 2 milioni

L'esecutivo gialloverde ha giurato il primo giugno 2018: esclusi i primi due mesi, necessari all'avvio della macchina amministrativa, la casta grillina s'è già divorata due milioni di euro per pagare incarichi ad amici, consulenze a trombati e portaborse compaesani. In cima alla classifica, ovviamente, ci sono il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro del Lavoro e Sviluppo economico Luigi Di Maio. E dal vocabolario grillino è sparita anche la politica a chilometro zero: scorte e auto blu accompagnano i ministri pentastellati, che rapidamente si sono calati nella nuova parte. In perfetto stile Prima Repubblica.