Parigi, si spacciarono per vittime della strage: condannati due truffatori

I due hanno intascato 60mila euro come risarcimento per le stragi del 13 novembre 2015. Ma quella non erano nemmeno a Parigi. E ci hanno riprovato con Nizza...

Cosa non si fa per intascare (illecitamente) qualche soldo. Una coppia di trentenni, Vera Vasic e Sasa Damjanovic, si è spacciata infatti per vittima degli attacchi del 13 novembre 2015 per ottenere i soldi del risarcimento.

I due sono stati condannati oggi a tre e sei anni di carcere senza condizionale. Sono stati scoperti quando hanno tentato di ripetere il colpo, spacciandosi per vittime dell'attentato del 14 luglio a Nizza. La coppia aveva raccontato di essersi trovata vicino allo Stade de France e lei aveva detto di essere stata scaraventata in aria dall'esplosione di uno dei due kamikaze. Quella sera entrambe erano però ad Antibes dove risiedono con i due figli, di 6 e 7 anni. Assieme hanno intascato 60mila euro, che ora dovranno essere restituiti.

Già altre due persone sono state condannate per essersi finte vittime degli attentati condotti dal commando di Salah Abdeslam. A luglio una ragazza che diceva di essere stata al Bataclan è stata condannata a sei mesi con la condizionale, mentre a novembre una donna ha ricevuto una pena di un anno senza condizionale per aver detto di essere stata ferita negli attacchi alle terrazze dei caffé.

Commenti

ziobeppe1951

Ven, 09/12/2016 - 19:53

I cognomi sono tipici lombardi