Parisi fa squadra: «Niente tabula rasa e torniamo al 20%»

Incassata l'investitura, Stefano Parisi si lancia ufficialmente nell'operazione rilancio. Entra negli uffici romani di Forza Italia - «sono qui come ospite», puntualizza - e apre le «consultazioni» con i dirigenti territoriali del partito azzurro. La sua è una vera e propria «full immersion»: il primo atto va in scena nel palazzo di San Lorenzo in Lucina dove incontra una pattuglia di coordinatori regionali. La prima a varcare la soglia è l'umbra Catia Polidori; poi Ugo Cappellacci per la Sardegna; Gilberto Pichetto Fratin per il Piemonte; Stefano Mugnai per la Toscana, Jole Santelli per la Calabria ed Elisabetta Gardini per il Trentino Alto Adige. Questa mattina concluderà la sua ricognizione con i restanti coordinatori. L'obiettivo è svolgere quella «due diligence» concordata con Silvio Berlusconi, ovvero preparare una dettagliata relazione sullo stato del partito.